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LA DONNA SENZA QUALITÀ – DALLE INFLUENCER ALLE RAGAZZE COMUNI (di Matteo Fais)

Sapete qual è la differenza tra un’influencer e la ragazza media? 9,9 volte su 10, nessuna. Semplicemente l’influencer ce l’ha fatta e quella che vi cammina a fianco ha ottenuto molti meno risultati. In sostanza entrambi condividono un’antropologia e una visione del mondo comuni, un idem sentire fatto di idiozia, foto stupide e idee diffuse…

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ANNINA VALLARINO, LA DONNA CHE CI SALVERÀ DAL DELIRIO DEL NUOVO FEMMINISMO (di Matteo Fais)

“Sarebbe imprudente abbandonare il buon senso sotto l’influenza di un’ideologia”. “Troppo spesso, però, le militanze, come vedremo, si concentrano su argomenti che paiono affrontare questioni che in un’altra epoca sarebbero state definite periferiche, come il linguaggio sessista, l’oggettivazione sessuale, la body positivity, il catcalling… Lo chiamo il femminismo degli affari marginali, una tendenza che ha…

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“LA POESIA NON È MAI UN PUNTO ESCLAMATIVO, MA DARE ALL’IRRISOLTO IL BACIO DI UNA NUOVA LUCE”: INTERVISTA A MAURO LIGGI, POETA (di Matteo Fais)

“Metti via quella crema/ che ci importa dell’età/ è l’infanzia che lascia segni/ le tue piccole rughe/ apostrofi al vento/ compagne dei tuoi sorrisi/ fughe dei tuoi pianti/ la cicatrice sulla tua caviglia/ che mi indica la strada di casa/ percorro con il dito/ le ferite che hai dentro/ che ti importa delle ginocchia sbucciate/…

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È DIFFICILE AVERE FIDUCIA NELL’UMANITÀ, DOPO AVER SAPUTO DEL HAWK TUAH (di Matteo Fais)

I fenomeni di costume sono interessanti perché, essendo diffusi o, come si suol dire oggi, virali, ci restituiscono la dimensione dell’umanità da cui siamo circondati. Chiaramente questi toccano per la maggior parte i più stupidi, ma non è da escludere che tra costoro ci sia la persona che si troverà a salvarci dal cancro, l’educatrice…

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“MADRE CHE RESTA” DI PATRIZIA BAGLIONE: POESIE PER UN BAMBINO MAI NATO (di Matteo Fais)

“Nel tuo nome sarò crepuscolo/ in un giorno che non cresce” (Patrizia Baglione, Madre che resta). È sempre buona cosa che si parli di poesia, qualsiasi sia il motivo, purché se ne parli. Ci sono libri, anche di versi, che riescono ad accendere polemiche, discussioni e dibattiti intorno all’universo lirico e ciò è positivo, perché…

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PURTROPPO, È PIENO DI UOMINI E DONNE CHE PENSANO COME FILIPPO TURETTA (di Matteo Fais)

Quanto dichiarato da Filippo Turetta, in merito all’assassinio di Giulia Cecchettin, fa male, ma non stupisce. La concezione dell’amore diffusa presso le masse, spiace dirlo, ma è piena di errate convinzioni. Entro queste, fin troppi sono stati cresciuti ed educati. Ovviamente, e con buona pace delle femministe, non è questione di patriarcato, prova ne sia…

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JAN SAUDEK E LA MAGIA DEL SORDIDO (di Matteo Fais)

Sotto il giogo di un potere che cerca di irreggimentare e contenere, reprimere e ottenere obbedienza, i conformisti si piegano, barattano la libertà in cambio di una pace inutile. Il genio, invece, – è lui l’unico a contare – non sopporta, si ribella in ogni modo e occasione, minaccia l’ordine e la disciplina con la…

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ROBERTO FERRI – L’UOMO TRA CARNE E TRASCENDENZA (di Chiara Volpe)

Com\’è possibile che ancora oggi, dopo Dalì o Mondrian, Kandinskij o De Chirico, un passante casuale o un amante appassionato dell\’arte, entri in contatto con un\’opera di Roberto Ferri e senta come riaprirsi quella ferita che sembrava chiusa per sempre? Come può un ragazzo così giovane com\’è Ferri, crescere e straripare giungendo fino alle più…

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DIO SALVI I MATURANDI DALLA SCUOLA (di Matteo Fais)

L’unica cosa bella della scuola è terminarla. La vita è breve, troppo limitata per perdere tempo su quei banchi – non si dimentichi mai che tutti noi dobbiamo morire –, tra interminabili lezioni in cui un mediocre impiegato del Sistema Culturale Italiano si pavoneggia per le sue presunte competenze. Va già bene quando un decimo…