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L’EDITORIALE – “LA FAMIGLIA È DOVE C’È AMORE”? NO, LA FAMIGLIA SONO TUO BABBO E TUA MAMMA E TE LI TIENI (di Matteo Fais)

Apro Facebook, al mattino, e le bestemmie mi si incastrano tra i denti da quante sono, mescolandosi a vomito e bile. Ecco cosa leggo tra i commenti, sotto la foto di due padri lgbt con i loro figli: “Nell\’asilo di mia figlia non festeggiano la festa della mamma o del babbo ma solo la festa…

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L’EDITORIALE – LA PUBBLICITÀ DI DIETORELLE NON È PORNOGRAFIA, MA PERSUASIONE OCCULTA (di Matteo Fais)

Mi spiace dirlo, ma Sgarbi ha preso un granchio. Ho visto questo spot delle caramelle e dei dolcificanti Dietor e Dietorelle, ma non ho ravvisato neppure il preludio hot di certi filmini lesbiconi tipo “Valentina Nappi and Dani Daniels licking each other”. Il problema, però, non è tanto che si tratti di pornografia, pubblicità o…

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L’EDITORIALE – LA SOLA FAVOLA DA RISCRIVERE È QUELLA DEL MASCHIO BIANCO PRIVILEGIATO RACCONTATA DALLA MURGIA (di Matteo Fais)

Caro lettore, vorrei che per un attimo ti guardassi allo specchio. Tu sei un privilegiato, sappilo. Non lo dico io, ma una voce ben più autorevole, Michela Murgia. Oltre ai suoi mille interventi social, radio e televisivi in merito, ti consiglio di leggere l’ultima puntata della sua rubrica su “L’Espresso”, L’antitaliana, spazio settimanale a cui…

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L\’EDITORIALE – PROPAGANDA E DIRITTI CIVILI (di Davide Cavaliere e Massimiliano Costantino Esposito)

LA MERCE DELL’OMOSESSUALITÀ (di Davide Cavaliere) In merito al DDL Zan si è scritto molto, meno si è detto sulla trasformazione dell\’omosessualità in merce, in prodotto mediatico, in marchio da apporre a programmi televisivi, pellicole, capi d\’abbigliamento, per renderli più appettibili in un mercato di adolescenti e post-adolescenti ammaliati da ogni sessualità percepita come trasgressiva….

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L’EDITORIALE – FREGNACCEZ (di Matteo Fais)

In Italia, c’è molta confusione, una confusione terribile. Da Adriano Celentano, passando per Andrea Santori, fino ad arrivare a Fedez, il tragico decadimento culturale della Sinistra lascia sgomenti. La più alta manifestazione delle loro idee arriva per mano, o meglio dal microfono, di un ragazzino-padre senza età, tatuato come un muro di periferia, incapace di…

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L’EDITORIALE – CHECCO ZALONE, IL GENIO DELLA PROPAGANDA DI REGIME (di Matteo Fais)

L’uomo è certo divertente, spassoso e figlio di buona donna. Ci sa fare, questo bisogna riconoscerglielo. La sua ironia è fresca e leggera. Lo è talmente tanto che dovrebbe dare da pensare. Chi piace a tutti, a destra, a sinistra, di sopra e di sotto, è solitamente il più pericoloso. Sia ben chiaro, tutti i…

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L’EDITORIALE – SINDACATO INFLUENCER? IO, FIGURARSI, MI DOMANDO ANCORA IL PERCHÉ DELLA LORO ESISTENZA (di Matteo Fais)

È un mondo molto strano il nostro. Virologi che twittano, cantanti che parlano di diritti civili, politica e immigrazione, personaggi televisivi prestati alla narrativa. Insomma, come diceva il saggio al bar, “il mondo è bello perché è avariato”. Quelli che mi lasciano più sconcertato, però, sono gli influencer. La Ferragni, per intenderci, la immagino come…

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L’EDITORIALE – I PROGRESSISTI STANNO BRUCIANDO I LIBRI – IL CASO DELLA BIOGRAFIA DI PHILIP ROTH (di Matteo Fais)

I nazisti erano dei dilettanti. I progressisti neppure li vedono, quanto a capacità di imprimere un indirizzo alla cultura e trascinarla nella direzione da loro stabilita, impedendo la proliferazione di qualsiasi voce dissenziente. I primi avevano un gusto per il gesto eclatante ancora troppo rozzo. Gli ultimi sono infinitamente più sopraffini. Se i seguaci di…

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L’EDITORIALE – DAL PROGRESSISMO AL PARRICIDIO, IL PASSO È BREVE – IL DELITTO DI AVELLINO (di Matteo Fais)

Se il padre non esiste, se è una figura collaterale, se può essere licenziato dalla madre neanche avesse un contratto a termine, se ai bambini viene insegnato che non è fondamentale ma può essere sostituito da due madri – e se, addirittura, i padri possono essere due -, allora, tutto è permesso. Sì, è proprio…