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IL BAUDELAIRE DI MILO DE ANGELIS (di Matteo Fais)

“Ti amo più che mai quando la gioia/ abbandona la tua fronte abbattuta;/ quando il tuo cuore annega nell’orrore;/ quando sul tuo presente si distende/ la nube paurosa del passato” (Milo De Angelis, I fiori del male di Baudelaire, Mondadori). Si dice forse con una certa leggerezza che tradurre è anche un po’ tradire. Una…

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MATTEO FALCINELLI, OVVERO OGNI SCUSA È BUONA PER PARLARE MALE DELL’AMERICA (di Matteo Fais)

Oramai nella galassia rossobruna, ovvero tra questi disagiati che sognano un sorta di regime a metà tra comunismo e fascismo – nessuno sa come si possano conciliare le due cose, ma lasciamo perdere –, la foga antiamericana sta raggiungendo livelli di delirio addirittura grotteschi. Manco a dirlo, il caso di Matteo Falcinelli, il ragazzo malmenato…

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ANCHE UN UOMO PREFERIREBBE UN’ORSA A UNA FEMMINISTA, DUNQUE LA RISPOSTA DELLE DONNE NON È COSÌ ASSURDA (di Matteo Fais)

La questione potrebbe sembrare triviale, da giornale di gossip: un sondaggio, partito da Tik Tok, chiede a donne selezionate a casaccio se, in un bosco, preferirebbero trovarsi al cospetto di un maschio o di un orso. Evidentemente il dilemma non è così insignificante se, al netto dell’assenza di qualsivoglia criterio statistico stringente, da esso emerge…

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HANNAH PEARL DAVIS, LA DONNA CHE HA PRESO PER IL… TUTTI I CONSERVATORI E LA MANOSPHERE (di Matteo Fais)

La prima cosa da capire della Manosphere (ovvero della comunità maschile, prevalentemente virtuale, che ogni giorno si interroga, e sovente delira, sulla propria condizione di genere) è che, a fronte di tutti i discorsi vagamente misogini e le cattiverie contro le donne, nutre un profondo bisogno di attenzione e validazione, come la si suol chiamare,…

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PIETRO FANELLI, IL PIÙ GRANDE POETA DI STA GRANDISSIMA COPPOLA DI… (di Matteo Fais)

Qui, siamo a livello di film di Pieraccioni. Ricordate? 1997, Fuochi d’artificio, compare un personaggio, incarnato dall’attore Gianni Pellegrino, che si presenta come “Sergino, il poeta-giardiniere” e viene bersagliato con diversi oggetti, mentre tenta di recitare al pubblico una sua, chiamiamola, lirica. Oggi un soggetto simile esiste per davvero, oltre la fantasia comica del noto…

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ANSELM KIEFER – CONTRO IL LUOGO COMUNE DELL’ARTE CONTEMPORANEA “BRUTTA” (di Davide Cavaliere)

«È laggiù, in un buio in cui ogni raggio di luce, ogni scintilla appare una rivelazione, che ora Kiefer vuole condurci» (C. Ransmayr, Il non nato). Un luogo comune vuole che tutta l\’arte contemporanea sia «brutta» e «incomprensibile», niente più che una clownerie per ricchi annoiati. Premettendo che il «Bello» è un assillo recente nella…

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MOSTRE IN ITALIA – TOULOUSE-LAUTREC E L’UMANITÀ COSÌ ALLEGRA E MISERA FATTA DI CARNE E SPIRITO (di Chiara Volpe)

Aveva appena 4 anni quando, insieme ai genitori, si recò in chiesa per il battesimo di un fratello. Vedendo che tutti, a un certo punto, firmavano su un registro, lui urlò \”anch\’io!\” \”Ma se non sai ancora scrivere\”, obiettò la madre. \”Che importa, farò un bove\”. In seguito, quel bambino che aveva firmato con un…

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PURE YASMINA REZA SI È VOTATA AL POLITICAMENTE CORRETTO  (di Matteo Fais)

\”Per quanto Philippe e Céline siano diversi come il giorno e la notte, sono accomunati da alcuni punti fondamentali. Entrambi disprezzano le classificazioni vecchio stampo e nessuno dei due si è lasciato scoraggiare dalla biologia\” (Yasmina Reza, James Brown si metteva i bigodini, Adelphi) Nella vita tutti possono risultare deludenti, anche i più promettenti. Gli…