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IL VIDEO DEL BENZINAIO E QUESTO ORRIBILE MONDO SOCIAL DI VOYEUR (di Matteo Fais)

Ci si domanda frequentemente quanto i mezzi tecnologici abbiano influenzato le persone, ma quasi mai quanto questi restituiscano semplicemente un’immagine fedele delle masse, dei loro gusti, interessi, idiosincrasie e paturnie. Siamo proprio sicuri che ritrovarsi in mano un smartphone muti così radicalmente il carattere delle persone? Non sarà, semmai, che, dando a un essere umano…

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IL NUOVO ALBUM DI KERRY KING? SE NE POTEVA FARE A MENO (di Matteo Fais)

La cosa più brutta della vecchiaia è il non voler accettare l’idea di doversi fare da parte, che anche il più creativo ha un limitato numero di cartucce da sparare, prima di ridursi a essere l’imitazione di sé stesso. Ecco perché, paradossalmente, la morte è spesso giunta a scongiurare una fine ingloriosa, almeno per tanti…

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QUANDO I MORBID ANGEL INVENTARONO IL DEATH METAL CON “ALTARS OF MADNESS” (di Matteo Fais)

I ragazzi di oggi difficilmente potranno capire quale fosse l’atmosfera prima della fine del Millennio e come, anche il passaggio da un decennio all’altro, sia stato segnante per un musicista, dato un avanzamento tecnologico sempre più impattante. In questi tempi odierni, praticamente chiunque, con un po’ di inventiva e qualche migliaio di euro, può registrare…

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L’INTRODUZIONE DEL DIVORZIO È STATA UN DANNO PER COLPA DEI CONSERVATORI (di Matteo Fais)

Il più grande errore sta nel credere che la libertà non vada costruita, perfezionata, continuamente tenuta sotto controllo e arginata dalle sue derive. La gente non vuole la libertà come responsabilità, bensì come un liberarsi dal pensiero di qualcosa. Il che equivale a ottenere in eredità una fortuna, senza poi volersi curare di amministrarla e…

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E QUESTO SAREBBE IL SALONE DEL LIBRO? (di Matteo Fais)

Campane a festa, telegiornali in solluchero, carta stampata con inchiostro di zucchero filato. Sembrano tutti contenti per questo Salone del Libro 2024. Neppure una censura di Altaforte – o, perlomeno, nessuno ne ha parlato. Ci sono tutti: fascisti e transessuali, rotti in culo e autori minori. Il “Corriere” (https://www.corriere.it/cultura/24_maggio_11/salone-libro-2024-l-invasione-giovani-611dc764-0fd7-11ef-a8f0-a1f7c0d711f2.shtml?refresh_ce)  titolava entusiasticamente, come la “Granma” ai…

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NUOVE REGOLE PER LA PROCREAZIONE ASSISTITA, MA CONTRO IL MASCHIO (di Matteo Fais)

Altro che complotto! Qui è tutto alla luce del sole, addirittura in Gazzetta Ufficiale. Per farla breve, e andando a ciò che è di reale interesse, chi si sottopone a procreazione assistita, se è maschio, sappia che da una simile scelta non esiste ritorno. La compagna potrà, comunque, richiedere l’impianto dell’ovulo, anche qualora il rapporto…

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DIALOGO SU T.J. KACZYNSKI CON EMMANUELE PILIA (di Matteo Fais)

Difficile dire cosa sarà in futuro del pensiero espresso da Theodore John Kaczynski. All’orizzonte non si intravede un serio movimento, con una vasta base, che faccia propri i suoi insegnamenti.  C’è da dire che gli antisistema sembrano, per così dire, avere una propria consolidata fetta di mercato, per quanto sia difficilissimo capire se tutta questa…

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MOSTRE IN ITALIA – MIRÒ, IMPOSSESSARSI DEL REALE PER AFFRANCARSI DALLE FORME (di Chiara Volpe)

Cresce in una famiglia benestante, il padre è un orologiaio e la madre la figlia di un ebanista. Joan Mirò è un ragazzino sensibile e romantico, visionario. Ama guardare i colori cangianti del cielo, le sue forme in movimento, trascorre molto tempo a disegnare da solo e la sera osserva le stelle, col telescopio del…