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L’EDITORIALE – LA DANNOSITÀ DEL BENE – PROCESSO AL POLITICAMENTE CORRETTO (di Matteo Fais)

Il grosso dell’atteggiamento della sinistra non è razionalmente calcolato per essere di beneficio verso le persone che questi dicono di voler aiutare […] Ovviamente, sarebbe più produttivo assumere un atteggiamento diplomatico e conciliatorio […] perché il comportamento ostile degli attivisti verso la maggioranza dei bianchi tende a far intensificare l’odio razziale (Theodore J. Kaczynski, Technological…

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L’EDITORIALE – PER QUANTO ANCORA FAREMO FINTA CHE LA CANCEL CULTURE NON ESISTA? (di Matteo Fais)

La verità è che sembra tutto ridicolo, talmente folle da non poter essere vero.Via col vento, Una poltrona per due, Grease. Poi, adesso, Dumbo, Gli aristogatti, e Peter Pan. Noi ci ridiamo su, ma il perverso potere dei sinistri continua imperterrito la sua opera di revisione della cultura e dell’antropologia occidentale. È necessario capire che…

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L’EDITORIALE – RIPENSARE IL GIORNO DELLA MEMORIA A PARTIRE DALLA PANDEMIA (di Belinda Bruni)

Il Giorno della Memoria è stato istituito nel 2005, dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per commemorare le vittime dell’Olocausto. È stata scelta la data del 27 gennaio perché in questo giorno, nel 1945, l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz. Nelle nostre scuole questa ricorrenza viene celebrata ogni anno in modo molto…

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ALLA DESTRA MANCA LA DIMENSIONE DEL CONFLITTO (di Umberto Camillo Iacoviello)

La sinistra concepisce la realtà come una perenne lotta tra due opposti, il bene (la sinistra) e il male (la destra). Per ottenere la società buona, i nostri nemici sono disposti a usare ogni mezzo: la censura, l’introduzione del reato di opinione (come con la legge Zan), la denigrazione e anche la violenza (in ogni…

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IN MORTE DI GIANCARLO MOVIA, PROFESSORE DI FILOSOFIA E TRADUTORE DI ARISTOTELE (di Matteo Fais)

\”[…] la stessa incorporeità dell\’anima assicura alla psicologia una preminenza tra le scienze biologiche anche dal punto di vista del grado ontologico dell\’oggetto\” (Dal commento di Giancarlo Movia ad Aristotele, L\’anima, Bompiani). Non ho mai visto un uomo divertirsi con altrettanto irresistibile sadismo. Ricordo ancora quando entrò in aula, per le lezioni della specializzazione. Posò…

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L’EDITORIALE – L’ITALIA È UNA REPUBBLICA FONDATA SULLA CULINARIA (di Davide Cavaliere)

L\’Italia è una Repubblica culinaria fondata sui taralli pugliesi, la battuta di fassona, i capperi di Pantelleria, il lardo di colonnata e le merende delle \”nostre nonne\”. Siamo talmente attaccati alla nostra alimentazione che l\’ultima edizione numismatica della Zecca dello Stato celebra i tortellini e la nutella. \”Abbiamo il cibo più buono del mondo\” è…

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L’EDITORIALE – COME CAMBIERÀ L’AMORE DOPO IL VIRUS (di Matteo Fais)

Noi siamo nati nella paura. Uno spettro si aggirava per il mondo, quello dell’HIV. Era il pensiero recondito, anche durante i primi rapporti. Una voce nella testa insinuava “E se lei ce l’avesse? E se fosse malata?”, più o meno come a notte, da bambini, ci si chiedeva se sotto il letto ci fosse realmente…

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L’EDITORIALE – NON POTETE CHIEDERCI DI DIMENTICARE L’AMORE PER LA PAURA DELLA MORTE (di Matteo Fais)

Amor omnia vincit et nos cedamus amori (“L\’amore vince tutto, arrendiamoci anche noi all\’amore”), dice la saggezza latina. Ecco, appunto, arrendiamoci all’amore, non alla paura della morte. Non a un virus per infanti ai primi anticorpi, con un tasso di mortalità pari a l’un percento. In questi tempi così nefasti, tra i tanti “sacrifici” che…

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L’EDITORIALE – SE FOSSE VIVO ANCORA ORWELL – PER I SETTANTUNO ANNI DALLA MORTE DELLO SCRITTORE (di Matteo Fais)

Ci sono almeno due romanzi che quasi tutti – no, dai, diciamo in molti – hanno letto, senza averci palesemente capito un cazzo. Sto parlando di La fattoria degli animali e 1984, entrambi scritti da George Orwell, di cui ieri, 21 gennaio, ricorrevano i settantuno anni dalla morte. Si dice spesso che il destino di…