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ELOGIO DI BERNARD-HENRI LÉVY, INTELLETTUALE CHE FA AMMUTOLIRE I NOSTRI SERVI DI REGIME – PUR CON I SUOI ERRORI (di Davide Cavaliere)

Presso il prestigioso Nexus Institute ha duellato intellettualmente con Aleksandr Dugin, il celebre teorico del nazional-bolscevismo, sostenendo le ragioni della democrazia liberale:  «Combatto per la modernità politica, perché significa democrazia, libertà, uguaglianza tra donne e uomini, laicità e così via. Sebbene la modernità politica sia probabilmente in crisi, respingo l\’idea di un suo declino irreversibile…

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L’AMORE È IL BACIO UMIDO DI UNA CAMERIERA GRASSA – LA NUOVA RACCOLTA POETICA DI DAN FANTE (di Matteo Fais)

Si potrebbe quasi dire che, se non si è americani, perduti in una imprecisata interstate tra l’Arizona, Manhattan e Dio solo sa dove, non si possa mai mettere in versi dei veri sentimenti. I nostri poeti mica lo fanno. Non ce n’è uno che racconti l’incazzo di essersi ritrovato con la carta di credito prosciugata…

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“LA CULTURA È PACE E FRATELLANZA” – SMONTIAMO UN FALSO MITO (di Matteo Fais)

Se si sta ad ascoltare questi disagiati dei progressisti, sembra che la cultura, in ogni sua forma, sia da sempre il più grande contributo alla pace e alla fratellanza dei popoli, come ai buoni e paritari rapporti tra uomo e donna. Tutte stronzate! Questa cretinata, poi, che gli artisti siano uomini liberi, senza legami col…

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PUTIN E I ROSSOBRUNI – UNA GROTTESCA STORIA D\’AMORE (di Davide Cavaliere)

La destra, durante gli esagitati anni della Repubblica di Weimar, si scagliava contro il cinema americano, l\’allentamento dei legami familiari, la pederastia, il taglio alla maschietta, il parlamento, il liberalismo anglosassone, la democrazia, i dipinti di Grosz e la frenesia di Joséphine Baker.  Il settore destro era unanime nel condannare la «decadenza». Tutti auspicavano l\’avvento di…

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CON LA SCUSA DELLA GUERRA, LA CANCEL CULTURE AVANZA (di Matteo Fais)

Questa che stiamo vivendo è una guerra mondiale di posizione, ma di natura psico-socio-antropologico-culturale, che si svolge su tutti i fronti. È la guerra della Cancel Culture, l’avamposto dell’esercito del politicamente corretto nato decenni orsono in America. Un passo al giorno, lenta ma inesorabile, la loro linea avanza quotidianamente verso la distruzione e lo stravolgimento…

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L’UCRAINA SOTTO LE BOMBE È IL SOGNO EROTICO DELLA SINISTRA EUROPEISTA (di Sergio Flore)

Chiudo gli occhi e ci provo. Provo a immedesimarmi ed entrare nella mente di Zelensky. Voglio essere positivo. Voglio credere che l’uomo sia sempre stato in buona fede. Che sia stato un semplicemente ingenuo, ma che in fondo ci credesse davvero. Voglio pensare che questo comico davvero potesse aver creduto ai suoi padroncini d’oltrevistola, oltremanica…

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LA PROPAGANDA DEL CREMLINO (di Davide Cavaliere)

Per raccontare la storia del XX secolo si è dovuta coniare una nuova parola: «genocidio». Il termine indica la distruzione fisica e culturale di un gruppo etnico o religioso condotta con metodicità e scientificità. Del concetto di «genocidio» è stato fatto, nel corso del tempo, un uso intensivo e scorretto, che lo ha privato della…

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VIVA L’UCRAINA CHE DIFENDE I PROPRI CONFINI (di Davide Cavaliere)

Nel 1983, lo scrittore ceco Milan Kundera, pubblicava sulla rivista “Le Débat” un articolo intitolato Un Occident kidnappé, ou la tragédie de l\’Europe centrale. Kundera riferiva la tragedia delle «piccole nazioni» dell\’Europa orientale, che possono anche essere territorialmente estese, ma rimangono piccole perché sanno di essere precarie, deperibili, conquistabili, cancellabili.  Eccone la sua definizione: «La…

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CONTRO L’INVASIONE DELL’UCRAINA, CONTENUTI ONLYFANS SCONTATI (di Matteo Fais)

Insomma, Putin ha spezzato le reni all’Ucraina. La vittoria sembra, se non sicura, molto probabile. Infatti, non c’è neppure da prendersi la pena di discuterne. La cosa interessante, dalla nostra tranquilla prospettiva di chi osserva la situazione con una birra in mano e i salatini nell’altra, è la reazione dell’Occidente. Fantastica! Come se uno si…