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I GIORNALI PROGRESSISTI SFRUTTANO IL CASO DI CAROL MALTESI PER DEMONIZZARE I MASCHI (di Matteo Fais)

Femminicidio un cazzo! L’assassino di Carol Maltesi, palesemente, non è uno che ce l’ha contro le donne, che le odia e va in giro ad ammazzare femmine a casaccio, ma uno squinternato mentale. Questo è un dato e non c\’è neppure da sentire ragioni in merito. L’omicidio di una donna è nella maggior parte dei…

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ORBÁN, NEL BENE E NEL MALE (di Davide Cavaliere)

In Ungheria trionfa Viktor Orbán, ma soprattutto vince l\’orbanismo, quella singolare mescolanza di nazionalismo magiaro, conservatorismo e opportunismo. Orbán, infatti, sebbene filorusso, ha chiesto alla presidente della Commissione europea di sbloccare i fondi miliardari destinati alla sua nazione e sospesi circa un anno fa per via della legge sulla propaganda LGBT.  Niente di nuovo. Il…

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CARO DOCENTE “NO GREEN PASS”, TI PREGO, RESISTI (di Matteo Fais)

Cosa vuol dire insegnare? In vero, se ci riflettete, vedrete che la risposta è tutt’altro che scontata. Cosa deve fare concretamente un docente? Trasmettere nozioni, dare il buon esempio, fare il padre/madre dei propri allievi? Le risposte, in merito, sono delle più svariate, a livello di teoria pedagogica. Un tempo si diceva che si va…

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IL FINTO SCONTRO DI CIVILTÀ (di Manuel Berardinucci)

Si copre di ridicolo chiunque voglia scorgere nel conflitto russo-ucraino, gli albori di un più vasto Scontro di Civiltà. In primo luogo perché non è interesse dell’autocrate russo scatenare una guerra totale, così come non conviene all’Occidente, in particolare all’Europa, innalzare una nuova cortina di ferro. Ma soprattutto perché entrambe le narrazioni contrapposte, fautrici dello…

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IN DIFESA DI PIETRO DIOMEDE, CONTRO I DUE MINUTI D’ODIO (di Matteo Fais)

Facebook è l’oppio dei popoli gentilmente elargito dal Sistema, il sospiro della creatura oppressa. I social network, in generale, sono il teleschermo di orwelliana memoria che, in 1984, il famoso romanzo, regala agli astanti, riuniti di volta in volta in diversi contesti, sotto l’egida del Grande Fratello, un capro espiatorio verso il quale rivolgere tutto…

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LA PRESIDE, IL SESSO E LA SOCIETÀ DEL CONTROLLO (di Matteo Fais)

La donna e l’uomo nascono eroticamente poliformi e liberi, ma ovunque si ritrovano in catene. Anche il femminismo e la liberazione sessuale, contrariamente a quanto si potrebbe credere, non fanno altro che imbrigliare la sessualità entro una serie di vincoli e restrizioni che la mortificano e la intristiscono, fondamentalmente riproponendo – quando non inasprendo -,…

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IL FASTIDIOSISSIMO VITTIMISMO ITALIOTA (di Davide Cavaliere)

Sono tanti gli studiosi, occidentali e non, che hanno denunciato il vittimismo dei paesi ex colonizzati che attribuiscono la loro arretratezza a qualcosa di esterno: lo schiavismo, il colonialismo, il neoliberismo, così da giustificare sé stessi e non mettersi mai in discussione.  Ecco, l\’Italia ha esattamente la suddetta mentalità, caratterizzata da una mescolanza di storiografia…

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QUELLA STRANA AMBIGUITÀ DELL’OCCIDENTE RISPETTO ALLA RUSSIA (di Davide Cavaliere)

Il conflitto russo-ucraino è cominciato non per l\’arroganza dell\’Occidente, ma per la sua debolezza. Dall\’implosione dell\’Unione Sovietica, avvenuta trent\’anni fa, Stati Uniti ed Europa hanno cercato fattivamente d\’integrare la Russia nel mondo occidentale: assistenza economica, accordi finanziari, commercio, diplomazia. Il mondo occidentale evitò di criticare i due brutali interventi in Cecenia, che causarono la morte…

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MEGLIO MORIRE DA ARTISTA (di Matteo Fais)

Il medico più saggio è quello che, di fronte all’ipocondriaco, sempre ossessionato dalla preoccupazione di strappare un ennesimo inutile giorno alla sorte, lo percula chiedendogli: “Mi tolga la curiosità, ma perché ci tiene tanto a morire da sano?”. In effetti, vivere troppo è una condanna. Tanto, come fa dire Houellebecq al personaggio di Bruno, in…