NUMERO 10 – IL DETONATORE MAGAZINE
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CONTROCANTO TERMINALE – RECENSIONE A “PREGHIERE PER CELLULE IMPAZZITE” (di Nicola Argenti)
La recensione che segue è originariamente comparsa su https://tabaccofreddo.it/13-preghiere-per-cellule-impazzite-matteo-fais/ Matteo Fais non prega veramente. Matteo Fais impreca. È stato ingannato, come tutti gli uomini, come tutti i poeti, come tutti quelli che hanno un cuore. Matteo Fais ha infranto le catene, per stringersene volontariamente di nuove ai polsi e alle caviglie, quelle fatte di parole…
BREVE LEZIONE SULLA LIBERTÀ (di Matteo Fais)
Siamo liberi? Bella domanda. Oggi più che mai attuale, ma da sempre estremamente insidiosa. La parola libertà è un significante che soddisfa un po’ tutti, perché ognuno gli attribuisce il significato che preferisce. Proprio per ciò è necessario fare un minimo di chiarezza sulla questione e sgomberare il campo da tante false posizioni che offuscano…
COSA RISPONDERE ALLE ETEROPESSIMISTE DEL “NEW YORK TIMES” (di Matteo Fais)
“American woman / Said get away / American woman / Listen what I say / Don’t come a-hangin’ around my door / Don’t wanna see your face no more / I don’t need your war machines / I don’t need your ghetto scenes / Coloured lights can hypnotize / Sparkle someone else’s eyes / Now,…
CARA PROFESSORESSA DI CESARE, BENVENUTA IN DEMOCRAZIA (di Matteo Fais)
Brutta bestia la democrazia! Questa uccide l’autorità, l’ipse dixit. Tutti possono sostenere la propria, avanzare dubbi, fin quando non si trascende nella violenza. Può parlare il verduraio, il postino e il netturbino. Poi, ci sono alcuni – tipo i docenti, specie quelli universitari – che contano di aver guadagnato il diritto alla sentenza ultima. Spiace,…
MARTIRI E SOLDATI, CANCEL CULTURE E DIFFUSIONE DELL’ODIO (di Matteo Fais)
Condannare un gesto, non vuol dire dover tacere su tutto ciò che ruota intorno a una vicenda e un uomo. C’è un punto, quando si parla di Charlie Kirk, anzi quando lo si racconta come martire di un’idea: si omette che lui non era un semplice signore che esponeva e difendeva le sue idee. Strano…
“L’UOMO NELLA STANZA 24” – UN RACCONTO COME REGALO DI NATALE (di Mark SaFranko – traduzione di Matteo Fais)
INTRODUZIONE MARK SAFRANKO – L’AMICO AMERICANO, SCRITTORE Gli americani, in letteratura, per me vogliono dire short stories – persino quando scrivono romanzi –, cioè brevità. Niente giri di parole superflui per rubare qualche pagina in più, ma un linguaggio schietto e direttissimo come un cazzotto di Iron Mike – Mike Tyson –, totalmente antitetico a…