NUMERO 10 – IL DETONATORE MAGAZINE
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LA FAMIGLIA SALIS E LA STRANA IDEA SULL’OCCUPAZIONE DI CASE COME “IDEALE” (di Matteo Fais)
Oggi come oggi, c’è da aver paura a mandare i propri figli a scuola. I professori, si sa, sono sempre stati dei comunistacci, ma tutto sommato si trattava, almeno in passato, di persone per bene, ovvero borghesi che giocavano simpaticamente a fare i rivoluzionari e sbraitavano un sacco di stronzate pseudoumanitarie a ragazzini che annichilivano…
L\’EDITORIALE – AVETE NOTATO CHE I PROGRESSISTI NON PARLANO MAI DI VERO AMORE? ABBIAMO BISOGNO DI UN\’EDUCAZIONE SENTIMENTALE, NON DI DISCORSI SUL SESSO (DI MATTEO FAIS)
Del sesso sappiamo tutto. Ci è stato propinato in ogni salsa e con qualsiasi contorno. Anzi, ci hanno proprio angosciato. Già prima di Facebook e le varie riviste online dei progressisti (“Vice”, “The Vision”, “Wired”, ecc.), c\’erano gli articoli sugli inserti del \”Corriere\” e della \”Repubblica\”. Ovviamente, erano tutti messi in piedi per sottolineare le…
DOPPIO EDITORIALE – LA STORIA NON È MORTA, È RICOMINCIATA DALL’AMERICA (di Matteo Fais e Andrea Sartori)
Temevo veramente che la Storia si fosse fermata. I miei nonni avevano vissuto due guerre, visto corpi mutilati, sanguinanti, senza vita. Io pensavo che il resto della nostra esistenza in Occidente si sarebbe ridotta a guardare la vita con colori accesi e innaturali su NETFLIX, o a farci tutti quanti una sega colossale su qualche…
VALERIA FONTE, “VITTIME MAI”: PIÙ CHE CRITICARE, BISOGNEREBBE AIUTARE QUESTA RAGAZZA (di Matteo Fais e Melania Acerbi)
Certi autori riescono a elaborare i traumi che l’esistenza inevitabilmente porta con sé, a mutare per alchimia l’annichilimento in bellezza, il dolore in resurrezione – se non altro estetica. Per farlo, devono accettare la sussistenza del male e trovare la via che, attraverso la creazione e il pensiero, conduce al riscatto. Non sempre ciò avviene….
UNA MASCHERINA È PER SEMPRE (di Matteo Fais)
Se fossimo in un film di Woody Allen e non in Italia, rideremmo a crepapelle di un personaggio che, afflitto da mille paturnie e nevrosi, ha paura di tutto, teme le relazioni come il cancro e il cancro come le relazioni, passando le giornate a tormentarsi al pensiero della fine imminente. Il problema, però, è…
CREDETE DAVVERO CHE LA SOCIETÀ ESIBIZIONISTA SIA MIGLIORE DI QUELLA IN CUI SI ESPONEVA IL LENZUOLO, DOPO LA PRIMA NOTTE DI NOZZE? (di Matteo Fais)
Potrebbe sembrare una pratica barbara, arcaica. La verità è che noi guardiamo al passato senza vedere mai con altrettanto distacco il nostro presente. Certo, immaginate l\’ansia, il mattino dopo. Le due suocere che ti piombano in camera, prendono il lenzuolo e lo espongono ad amici e parenti, sulla pubblica piazza. E, se non hai sanguinato,…