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VOGLIO UNA VITA COME ALAIN DELON IN “LA PRIMA NOTTE DI QUIETE” (di Matteo Fais)

C’era quella canzone che diceva “Marlon Brando è sempre lui”, ma pure Alain Delon non è certo da meno. In un mondo di Damiano e metrosessuali vari, lui era l’ultimo maschio d’Occidente, il ritratto perfetto della testosteronicità più raffinata: ciuffo impeccabile e ballerino, Gauloises e sguardo magnetico, una struttura fisica definita e dotata della grazia…

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IL LEGAME TRA NOIA BORGHESE ED ESTREMISMI POLITICI (di Melania Acerbi)

“Guardando indietro, noi che viviamo nel periodo aureo dell’umanità, potremmo arrivare alla conclusione che nessun regime, nessun ‘sistema socioeconomico’ è in grado di soddisfare tutti gli uomini in tutti i paesi. E questo vale anche per la democrazia liberale. Ma non è per l’incompletezza della rivoluzione liberale, cioè perché i benefici della libertà e dell’eguaglianza…

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NEL “VENTRE” DI GIULIA DELLA CIOPPA – UN ROMANZO SUL CORPO (di Marco Pianti)

Se, per un\’improvvisa quanto insperata rivelazione, avessimo la certezza assoluta che le nostre vite continueranno dopo la morte, e questa riguardasse solo il disfacimento dei corpi, i nostri involucri, i suicidi si moltiplicherebbero a dismisura, le agenzie di viaggi venderebbero pacchetti verso l\’inferno, e gruppi di fedeli diverrebbero dinamitardi impegnati a far saltare in aria…