IL BELLISSIMO VIZIO PRIVATO DELLA LIBERTÀ E LA MORTIFERA VIRTÙ DELLA SALUTE PUBBLICA (di Matteo Fais)
È stato assolto. Aveva violato la quarantena. L’avevano costretto a scendere dal treno. Il giudice gli ha dato ragione. Le motivazioni non ci interessano – e, del resto, in Italia, ogni uomo di Legge fa un po’ come cazzo gli pare, quindi una sentenza vale quanto un’opinione personale. È già abbastanza assurdo che si possa…