|  | 

QUELLA PERICOLOSSIMA ACCUSA CONTRO TUTTO IL GENERE MASCHILE (di Matteo Fais)

Ogni volta, è sempre la stessa storia, un copione che si ripete ossessivo e martellante, pericoloso come la visione del mondo che trasmette un’ideologia nefasta. In questi tempi di femminismo imperante, non poteva essere altrimenti. Peraltro, quando c’è del sangue sparso per terra, difficilmente la gente riesce a conservare un pensiero lucido. Dopo la triste…

 | 

ARISA DIMOSTRA CHE A UN ARTISTA NON CONVIENE SCHIERARSI CON LA DESTRA (di Matteo Fais)

Partiamo da un dato: o c’hai due palle così, altrimenti, se sei un artista, il consiglio è di vendere l’anima al diavolo, quindi alla Sinistra piddina, e sostenere anche le posizioni più assurde. Perlomeno, se desideri fare carriera. In alternativa, meglio mettere in conto fin da subito di non avere un futuro. La lobby LGBTQ+…

 | 

UN PAESE CHE DISCUTE SUL C… DELLA FERRAGNI E SULLE PAROLE DI UNA UNDICENNE (di Matteo Fais)

Sembra una barzelletta, una presa in giro, la parodia di un film o di un libro. Un Paese fermo lì a discutere di Chiara Ferragni che si fa una foto in perizoma – come se, in spiaggia, le tipe fossero più vestite – e una ragazzina undicenne – ma che cazzo ci fa su Instagram,…

 | 

SE SEGUITE ELISA ESPOSITO, È SOLO COLPA VOSTRA (di Matteo Fais)

Gli Italiani meritano solo una cosa: essere derisi e presi a calci nel culo. Poveri idioti! Persino gli influencer che loro hanno eretto a propri idoli li sbertucciano, in ciò dimostrando che, parlando sotto metafora, anche Wanna Marchi è meglio dei coglioni che è riuscita a fregare e che chi è stato fregato non si…

 |  | 

L’ANTILIRISMO E L’AMORE NELL’ESORDIO POETICO DI MATTEO FAIS (di Davide Cavaliere)

“[…] Passerai a trovarmi e in silenzio, senza dire niente penserai che avevi scommesso proprio sul cavallo sbagliato sul cretino che non ne azzecca una su quello che nella data di scadenza della maionese legge, in controluce, la sua… […]porta la puttana cinese è così dolce la sua ignoranza della tristezza. Sorriderà guardandomi morire pensando…

 | 

IL SOGNO – LA CHIUSURA DELLA TV DI STATO (di Matteo Fais)

La Tv di Stato è un magnifico strumento… Sì, nelle mani di uno stato totalitario, per fare il lavaggio del cervello alle masse, per far credere fischi per fiaschi, per scrivere la quotidiana fiction governativa. La Tv di Stato pensa il popolo come l’eterno infante dentro il quale travasare la Verità. Poche cose sono altrettanto…

 |  | 

FANTASTICI GLI ITALIANI CHE FANNO FINTA DI AVER LETTO VERGA (di Matteo Fais)

Gli Italiani sono credibili come la ragazza con il tatuaggio “I was born a whore” (Sono nata puttana), inciso sopra il taglio della fica, che difende la famiglia tradizionale – o, per par condicio, come quello che ha passato tutta la giovinezza a cercare di farsi il maggior numero di tipe possibile e immaginabile, e,…

 | 

MA VADA A FARSI F… FRIGGERE ANCHE IL SALONE DEL LIBRO (di Davide Cavaliere)

Al termine di ogni Salone del Libro di Torino dico che non ci andrò mai più, per poi tornarci puntualmente l’anno successivo, perché il Salone è come Sanremo, lo si odia ma non se ne può fare a meno. Il Salone, come fanno notare i suoi critici, è un tempio del radicalchicchismo militante, eppure vi…

 |  | 

IL MIGLIORE DEI TEMPI POSSIBILI (di Matteo Fais)

La bellezza del passato deriva dal fatto di non essere presente, dunque di risultare soggetto alla libertà dell’immaginazione. Esso è fantasia nei giovani e una dolce immagine, leggermente fuori fuoco, per i vecchi. Il presente, di contro, è il depositario di tutti i mali, perché è. Concreto e da attraversare giorno dopo giorno, annoia e…