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COME VOLEVASI DIMOSTRARE, LA DESTRA NON PUÒ FARCELA (di Matteo Fais)

Dopo ottant’anni di pace e lavaggio del cervello, per quanto soft, condotto strenuamente, è ben difficile che a trionfare sia una visione del mondo di Destra. È dalla fine della guerra che la Sinistra, con lungimiranza, ha fatto di tutto per imporsi, per penetrare nelle nostre menti, assumendo i paramenti più diversi, fino ad adattarsi…

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LA DONNA SENZA QUALITÀ – DALLE INFLUENCER ALLE RAGAZZE COMUNI (di Matteo Fais)

Sapete qual è la differenza tra un’influencer e la ragazza media? 9,9 volte su 10, nessuna. Semplicemente l’influencer ce l’ha fatta e quella che vi cammina a fianco ha ottenuto molti meno risultati. In sostanza entrambi condividono un’antropologia e una visione del mondo comuni, un idem sentire fatto di idiozia, foto stupide e idee diffuse…

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ANNINA VALLARINO, LA DONNA CHE CI SALVERÀ DAL DELIRIO DEL NUOVO FEMMINISMO (di Matteo Fais)

“Sarebbe imprudente abbandonare il buon senso sotto l’influenza di un’ideologia”. “Troppo spesso, però, le militanze, come vedremo, si concentrano su argomenti che paiono affrontare questioni che in un’altra epoca sarebbero state definite periferiche, come il linguaggio sessista, l’oggettivazione sessuale, la body positivity, il catcalling… Lo chiamo il femminismo degli affari marginali, una tendenza che ha…

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NON IMPORTA CHE LA DESTRA VINCA, PERCHÉ I SUOI VALORI SONO MORTI (di Matteo Fais)

Le Pen ha vinto, la Meloni pure e presumibilmente Trump trionferà contro l’uomo dallo sguardo allucinato e perso nel vuoto. Possiamo dunque gioire? Mica tanto. In ultimo, il mondo che si profila innanzi a noi, da qui a qualche decennio, è sempre più a trazione progressista e, probabilmente, della più becera (metoo, cancel culture, femminismo…

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“LA POESIA NON È MAI UN PUNTO ESCLAMATIVO, MA DARE ALL’IRRISOLTO IL BACIO DI UNA NUOVA LUCE”: INTERVISTA A MAURO LIGGI, POETA (di Matteo Fais)

“Metti via quella crema/ che ci importa dell’età/ è l’infanzia che lascia segni/ le tue piccole rughe/ apostrofi al vento/ compagne dei tuoi sorrisi/ fughe dei tuoi pianti/ la cicatrice sulla tua caviglia/ che mi indica la strada di casa/ percorro con il dito/ le ferite che hai dentro/ che ti importa delle ginocchia sbucciate/…

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È DIFFICILE AVERE FIDUCIA NELL’UMANITÀ, DOPO AVER SAPUTO DEL HAWK TUAH (di Matteo Fais)

I fenomeni di costume sono interessanti perché, essendo diffusi o, come si suol dire oggi, virali, ci restituiscono la dimensione dell’umanità da cui siamo circondati. Chiaramente questi toccano per la maggior parte i più stupidi, ma non è da escludere che tra costoro ci sia la persona che si troverà a salvarci dal cancro, l’educatrice…

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“MADRE CHE RESTA” DI PATRIZIA BAGLIONE: POESIE PER UN BAMBINO MAI NATO (di Matteo Fais)

“Nel tuo nome sarò crepuscolo/ in un giorno che non cresce” (Patrizia Baglione, Madre che resta). È sempre buona cosa che si parli di poesia, qualsiasi sia il motivo, purché se ne parli. Ci sono libri, anche di versi, che riescono ad accendere polemiche, discussioni e dibattiti intorno all’universo lirico e ciò è positivo, perché…

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SANGIULIANO È LO SPECCHIO DI QUESTO PAESE, PURTROPPO (di Matteo Fais)

La oramai famosa gaffe del Ministro Sangiuliano – che, in verità, è uno sbaglio bello e buono, motivato da una sincera ignoranza –, quella con protagonisti Cristoforo Colombo e Galileo Galilei, che segue a diverse altre precedenti, non è rappresentativa unicamente di cosa sia divenuta la politica, o di ciò che è questo Governo, ma…

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PURTROPPO, È PIENO DI UOMINI E DONNE CHE PENSANO COME FILIPPO TURETTA (di Matteo Fais)

Quanto dichiarato da Filippo Turetta, in merito all’assassinio di Giulia Cecchettin, fa male, ma non stupisce. La concezione dell’amore diffusa presso le masse, spiace dirlo, ma è piena di errate convinzioni. Entro queste, fin troppi sono stati cresciuti ed educati. Ovviamente, e con buona pace delle femministe, non è questione di patriarcato, prova ne sia…