L\’EDITORIALE – L’INUTILITÀ DEGLI INTELLETTUALI, DURANTE LA PANDEMIA (di Matteo Fais)
“Non credo più all\’ingegno del popolo italiano/ Dove ogni intellettuale fa opinione/ Ma se lo guardi bene/ È il solito coglione”, cantava Giorgio Gaber nella magnifica La razza in estinzione. Eh già, in Italia, siamo circondati da intellettuali, gente che, per carità, avrà anche determinate competenze, ma risulta insopportabilmente slegata dalla realtà. Prendiamo questa condizione…