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LASCIATE IN PACE LE DONNE, MOSTRI! (di Matteo Fais)

Madonna Santa, qui, se dai dei malati di mente agli attivisti LGBTecomecazzotipare, quelli internati in manicomio ti denunciano per calunnia – e a ragione. Adesso, a quanto pare, si sono scatenati contro Adele, la cantante, perché durante i Brit Awards, criticando la decisione di eliminare la divisione per categorie di genere, avrebbe detto “Capisco perché…

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GLI SCRITTORI CHE PARLANO DELLA PANDEMIA – UNO SPETTACOLO PIETOSO (di Matteo Fais)

Ne abbiamo sentiti a decine. Il “Corriere” e “Repubblica”, in tal senso, si sprecano. Gli scrittori che parlano del covid! È una formula classica, roba dei bei tempi andati: arriva il narratore, il letterato, l’intellettuale e ti illumina. Dice una frase ed è la rivelazione. Purtroppo, di questi tempi, se parla lo scrittore, 9,9 volte…

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LE FOIBE SVELARONO LA REALE NATURA DELLA SINISTRA (di Davide Cavaliere)

I territori orientali dell\’Italia, l\’Istria, la Dalmazia, la Venezia Giulia e la città di Trieste, sono stati teatro di una delle vicende più sanguinose del Novecento. Si tratta di una storia che affonda le sue radici lontano nei secoli, quando la penisola era ancora frammentata e scossa dai primi moti risorgimentali. Si trattava di uno…

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TRENT’ANNI DI “LITTLE EARTHQUAKES”, IL PRIMO ALBUM DI TORI AMOS – QUANDO IL FEMMINISMO HA FATTO ANCHE COSE BUONE (di Matteo Fais)

Da non crederci! Parliamo di ogni minchiata che sia anche solo lontanamente associabile al femminismo e nessuno si è sentito in dovere di ricordare, sui giornali italiani, quel magnifico album uscito il 13 gennaio di trent’anni fa, nel 1992, Little Earthquakes, di Tori Amos. Bella, stupenda, leggiadra, elegante e incantevole da causare un mancamento, con…

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PERCHÉ LA SCHWA STA AL LINGUAGGIO COME LA BENEDIZIONE ALLA BIOPOLITICA (di Matteo Fais)

Ma, allora, in Italia, c’è ancora qualcuno che non è completamente rincoglionito?! Miracolo, dopo che il MIUR ha cominciato a usare la famosa “e rovesciata”,o schwa, nei suoi documenti, su change.org (https://www.change.org/p/lo-schwa-%C9%99-no-grazie-pro-lingua-nostra?fbclid=IwAR1lPNa3x9KOockSMzTl-8_jxKd5sCVfTSbk0YtPLJu5N5K4kaD_eQi-qaY), tutta una serie di intellettuali hanno sottoscritto una petizione per la sua rimozione. Ottimo, fantastico, da farsi una sega! Andate a firmare. Ma,…

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DIMENTICARE LA PANDEMIA E QUEL CHE CI AVETE FATTO? NON ACCRADRÀ MAI (di Matteo Fais)

Non è possibile. Non si può e, soprattutto, non si deve. Da certe esperienze, non esiste una via del ritorno, né tantomeno la possibilità di abbandonare il fardello che c’è stato caricato in spalla a bordo strada. Se lo scrittore Emanuele Trevi adotta, sul “Corriere” (https://www.corriere.it/cronache/22_febbraio_06/vera-liberta-sara-scordarci-coronavirus-b6f0a046-8792-11ec-b89c-0af407efe3ea.shtml), toni concilianti e saluta felicemente l’eventuale fine delle restrizioni…

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IL PAPA IN TELEVISIONE? MIN…, CHE PALLE! (di Matteo Fais)

Prendi il Nulla e vestilo di bianco. Naturalmente, fallo precedere da personaggi che sono anche meno del Nulla, tipo Fazio che di lui dice “Sente col cuore”. Poi mettici Gianni, il Direttore di “La Stampa”, secondo cui il Santo Padre è uno “Vicino alla gente”. Dai la parola a una donna – non può mai…

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ALTRO CHE SANREMO, BUON COMPLEANNO AXL ROSE (di Matteo Fais)

Meglio tracciare una linea netta e segnare un confine, visto che qui si stanno tutti rincoglionendo a livello musicale. Sembra che il vertice del rock siano i Maneskin, ma quei ragazzini, più che rappresentanti della musica del diavolo, paiono bambini dell’oratorio vestiti per il carnevale. La differenza tra loro e la musica è la stessa…

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NELLA TERRA DI DRUSILLA, OVVERO L’ITALIA È UNA NAZIONE CHE SI TRAVESTE DA PAESE NORMALE (di Matteo Fais)

In Italia, sembra ci sia un solo e gigantesco problema: “meglio il culo (maschile) o la fica (femminile – almeno spero)?”. Ah, se fossimo in un Paese normale! Ma qui di normale non c’è niente. Le case popolari non vengono assegnate; i giovani e meno giovani sono precari o disoccupati; le associazioni che distribuiscono pasti…