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IN DIFESA DI PIETRO DIOMEDE, CONTRO I DUE MINUTI D’ODIO (di Matteo Fais)

Facebook è l’oppio dei popoli gentilmente elargito dal Sistema, il sospiro della creatura oppressa. I social network, in generale, sono il teleschermo di orwelliana memoria che, in 1984, il famoso romanzo, regala agli astanti, riuniti di volta in volta in diversi contesti, sotto l’egida del Grande Fratello, un capro espiatorio verso il quale rivolgere tutto…

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LA PRESIDE, IL SESSO E LA SOCIETÀ DEL CONTROLLO (di Matteo Fais)

La donna e l’uomo nascono eroticamente poliformi e liberi, ma ovunque si ritrovano in catene. Anche il femminismo e la liberazione sessuale, contrariamente a quanto si potrebbe credere, non fanno altro che imbrigliare la sessualità entro una serie di vincoli e restrizioni che la mortificano e la intristiscono, fondamentalmente riproponendo – quando non inasprendo -,…

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IL FASTIDIOSISSIMO VITTIMISMO ITALIOTA (di Davide Cavaliere)

Sono tanti gli studiosi, occidentali e non, che hanno denunciato il vittimismo dei paesi ex colonizzati che attribuiscono la loro arretratezza a qualcosa di esterno: lo schiavismo, il colonialismo, il neoliberismo, così da giustificare sé stessi e non mettersi mai in discussione.  Ecco, l\’Italia ha esattamente la suddetta mentalità, caratterizzata da una mescolanza di storiografia…

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QUELLA STRANA AMBIGUITÀ DELL’OCCIDENTE RISPETTO ALLA RUSSIA (di Davide Cavaliere)

Il conflitto russo-ucraino è cominciato non per l\’arroganza dell\’Occidente, ma per la sua debolezza. Dall\’implosione dell\’Unione Sovietica, avvenuta trent\’anni fa, Stati Uniti ed Europa hanno cercato fattivamente d\’integrare la Russia nel mondo occidentale: assistenza economica, accordi finanziari, commercio, diplomazia. Il mondo occidentale evitò di criticare i due brutali interventi in Cecenia, che causarono la morte…

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MEGLIO MORIRE DA ARTISTA (di Matteo Fais)

Il medico più saggio è quello che, di fronte all’ipocondriaco, sempre ossessionato dalla preoccupazione di strappare un ennesimo inutile giorno alla sorte, lo percula chiedendogli: “Mi tolga la curiosità, ma perché ci tiene tanto a morire da sano?”. In effetti, vivere troppo è una condanna. Tanto, come fa dire Houellebecq al personaggio di Bruno, in…

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BREVE LEZIONE SULLA LIBERTÀ (di Matteo Fais)

Siamo liberi? Bella domanda. Oggi più che mai attuale, ma da sempre estremamente insidiosa. La parola libertà è un significante che soddisfa un po’ tutti, perché ognuno gli attribuisce il significato che preferisce. Proprio per ciò è necessario fare un minimo di chiarezza sulla questione e sgomberare il campo da tante false posizioni che offuscano…

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ONTOLOGIA DEI FERRAGNEZ, OVVERO FEDEZ NON PUÒ MORIRE PERCHÉ NON ESISTE (di Matteo Fais)

Io non mi preoccuperei tanto per Fedez. A lui, la morte potrebbe solo giovargli. Intervistato da “Vanity Fair”, aveva dichiarato le sue angosce che, oltre il volare – come non capirlo -, contemplano la possibilità di “sparire all’improvviso” e il “timore d’impazzire per qualsiasi motivo e, da ipocondriaco, di qualsiasi malattia […] Su tutte: paura…

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DALLA RICHIESTA DI MAGGIORE LIBERTÀ AL TIFO PER PUTIN: LA STRANA STORIA DEI NO GREEN PASS (di Davide Cavaliere)

È difficile non giudicare sconcertante il sostegno che tanti «no green pass» forniscono a Putin e alla orwelliana propaganda del Cremlino. La battaglia contro il certificato vaccinale è una lotta contro lo statalismo illiberale e la sua vocazione totalitaria, in favore della libertà, della responsabilità individuale, della giustizia e della verità.  Come è possibile che…

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I SOSTENITORI DELLA PACE (di Davide Cavaliere)

In Italia ha sempre e solo corso legale il pacifismo dei deboli. Il diritto dei vinti piace ai politici e all\’opinione pubblica. Il nostro Paese pullula di veline e lettori di Khalil Gibran che desiderano la pace nel mondo e appendono la bandiera arcobaleno ai balconi e s\’illudono che la triade diritto-diplomazia-cooperazione sia una panacea…