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L\’EDITORIALE – RISCOPRIRE IL PENSIERO LIBERALE – (di Davide Cavaliere)

Il liberalismo ha fatto la storia dell\’Europa e, dunque, della civiltà occidentale. Eppure, al momento, non gode di una buona reputazione. Dopo la crisi finanziaria di tredici anni fa, il liberalismo viene accostato in modo critico ed erroneo al cosiddetto \”neoliberismo\”. Di fronte alle sfide della modernità liquida, la Destra ha preferito rivolgersi all\’analisi marxista…

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L\’EDITORIALE – LA CONTROCULTURA DI DESTRA? ORRIBILE COME FRAU BLÜCHER – (di Davide Cavaliere)

Il progressismo avanza come un carrarmato, inarrestabile e travolgente. La sinistra, con un enorme investimento nell\’industria culturale, ha conquistato il monopolio del senso comune. Ha realizzato la gramsciana \”egemonia culturale\”. È un fatto risaputo e ripetuto fino alla nausea. Ciò è avvenuto anche perché la destra ha disertato il campo della cultura, soprattutto in Italia….

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EDITORIALE DOPPIO – REFERENDUM SUL DIVORZIO: QUANDO LA LIBERTÀ RIVELÒ LA SUA NATURA DISGREGANTE (di Matteo Fais e Davide Cavaliere)

Io sono una forza del Passato./ Solo nella tradizione è il mio amore./Vengo dai ruderi, dalle chiese,/ dalle pale d\’altare, dai borghi/abbandonati sugli Appennini o le Prealpi,/ dove sono vissuti i fratelli./ Giro per la Tuscolana come un pazzo,/ per l\’Appia come un cane senza padrone./ O guardo i crepuscoli, le mattine/ su Roma, sulla…

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L’EDITORIALE – SI PUÒ ESSERE UN PORCO E DIFENDERE LA FAMIGLIA TRADIZIONALE? IL CASO DELL’EURODEPUTATO DI ORBAN (di Matteo Fais)

Questa menata secondo cui uno dovrebbe collimare perfettamente, nella vita quotidiana, con i principi che professa è pura idiozia. L’uomo è nato per predicare bene e razzolare male. Già quel simpatico e geniale ricchione di Walt Whitman diceva: “Mi contraddico? È perché contengo moltitudini”. Ma io preferisco citare la saggezza latina del “video meliora proboque,…

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L’EDITORIALE – DOMANI, SI SARANNO GIÀ DIMENTICATI DELL’ATTENTATO, MA DA GIORNI SI INDIGNANO PER UN BALLO (di Matteo Fais)

Sono sconvolto. Non capisco davvero se gli italiani siano semplicemente cretini, o se ciò che vedo sui social siano tutti dei fake mossi da un gigantesco apparato nascosto, volto a indirizzare l’opinione pubblica. Propendo per la prima ipotesi, perché la seconda farebbe troppo Truman Show. A ogni modo, resta l’incredulità rispetto alla stupidità dei miei…

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UNA DEMOCRAZIA SOTTO ASSEDIO – (di Davide Cavaliere)

Mohsen Fakhrizadeh, scienziato nucleare e padre del programma atomico iraniano, è stato ucciso insieme alle sue guardie del corpo. Nessuno ha rivendicato l\’omicidio, ma l\’uomo era nella lista nera del Mossad, il servizio segreto di Gerusalemme, da anni ed era stato minacciato di morte dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Un colpo durissimo per la…

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L’EDITORIALE DOPPIO– I SOLITI CATTOCOMUNISTI: VOGLIONO LA PATRIMONIALE, SOGNANDO LA FINE DEL CETO MEDIO (di Matteo Fais e Andrea Sartori)

Si possono certo dire tante cose contro il Silvio nazionale, ma su una cosa aveva ragione da vendere: non sono cambiati, sono sempre loro. Vi ricordate? Fu durante un famoso comizio che, come di consueto, vedeva tra la folla i soliti sinistri contestatori, quattro pellegrini senza arte né parte, incapaci a usare la saponetta e…

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L’EDITORIALE – FAT SHAMING, RUOLI DI GENERE, POLIAMORE: IN QUESTO PAESE SI PARLA SOLO DI CRETINATE (di Matteo Fais)

Il Paese è alla deriva. Chi non lo capisce autonomamente è un cretino – inutile anche cercare di spiegarglielo. A breve, sarà un miracolo se riusciranno a pagare le pensioni. In compenso, ogni tre per due viene tirata fuori la possibilità di una patrimoniale e, persino chi guadagna duemila euro, ormai viene considerato un riccone….

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L’EDITORIALE – DISAVVENTURE OSPEDALIERE AL TEMPO DEL COVID (di Matteo Fais)

Cosa voglia dire stare male al tempo del covid-19 è faccenda che, purtroppo o per fortuna, molti ignorano. Perciò è necessario riportare esperienze dirette di parenti e famigliari stretti rendendole pubbliche e denunciando la gravità di una situazione che ha visto monopolizzare la scena dal famoso virus, come se le altre malattie nel mentre fossero…