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LA FOLLE ISTIGAZIONE ALL’ODIO CONTRO GLI EBREI PERMESSA DAI SOCIAL (di Matteo Fais)

La prima cosa da capire è che non si tratta di semplice libertà di espressione. Paradossalmente, asserire qualcosa come “io non amo gli omosessuali, anzi mi ripugnano” sarebbe maggiormente tollerabile perché, per quanto discutibile e certo non richiesta, fin tanto che ci si limita all’esternazione, resta una mera opinione – in effetti, con buona pace…

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IL DDL SICUREZZA È UNA PORCHERIA, DICIAMOCELO CHIARO E TONDO (di Ran-Core)

Questo articolo potrebbe benissimo cominciare con una citazione da Star Wars: «È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi». Nel nostro Paese non abbiamo l\’Impero dei Sith, e neanche più quello novecentesco, ma dal secolo passato ci siamo portati dietro una bella zavorra: l\’odio per la libertà. La democrazia, che a tratti parrebbe avere…

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LE AGGRESSIONI AI MEDICI E LA SITUAZIONE SANITARIA FUORI CONTROLLO (di Matteo Fais)

Se esiste una situazione drammatica, in Italia, di cui poco si parla sui grandi mezzi di informazione – come da parte del pubblico, sui social – è quella sanitaria. Dalla pandemia in poi, reperire un medico è diventata attività praticamente impossibile – al Sud, poi, meglio non parlarne. La cosa ha subito preso una brutta…

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A PAROLE TANTI PRO SALVINI, MA NEI FATTI… (di Matteo Fais)

\”Non chiedete cosa può fare il vostro paese per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese\” (John Fitzgerald Kennedy) Gli italiani sono simili a gli scontenti del panorama culturale italiano. Per intenderci, sono quelli che ogni tre per due ti dicono che nessuno legge libri, che il figlio laureato in Lettere non…

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ALTRO CHE DETRAZIONI: MENO FIGLI, MENO SCHIAVI; MENO MOGLI, MENO SALASSI (di Matteo Fais)

“The dream has gone but the baby is real” (Shelagh Delaney, A Taste of Honey) Questa ossessione dei conservatori per la natalità è roba da toccarsi i coglioni. Fa anche passare la voglia di fottere. “Non lo faccio per amor mio, ma per dare un figlio alla Patria”. Col cavolo! Con la scusa di Dio…

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TAYLOR SWIFT E LA CARICA DELLE GATTARE (di Matteo Fais)

Siamo circondati da queste childless cat lady, come si firma Taylor Swift, nel suo post, a sostegno della candidata americana Kamala Harris. Noi le chiamiamo, con un neologismo, gattare. Si tratta di tutto il manipolo di sognanti rompicoglioni over 30 che, dopo una vita di ampia libertà e gran sollazzo, si sveglia di soprassalto, al ticchettare…

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MORRISSEY HA RAGIONE: L’ARTE È VITTIMA DELLA CULTURA DELL’IDIOZIA (di Matteo Fais)

Sempre caro ci fu l’autore di There’s a Light That Never Goes Out, il vecchio e immarcescibile Morrissey degli Smiths. In un mondo di Angeline Mango che, per non perdere il posto in piazza, alla festa patronale, si compromettono fino a dire minchiate tipo “Potrebbe piacermi una donna, in amore non guardo il genere”, serviva…

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IL CASO DI SANGIULIANO CI FA CAPIRE CHE, PER L\’UOMO MEDIAMENTE BRUTTO, NON SARÀ MAI GRATIS (di Matteo Fais)

Tutti quanti vorremmo essere dei playboy. Nella realtà, a pochissimi è accordata tanta grazia. Non è neppure questione di accumulare tacche sulla cintura. È che farebbe piacere essere apprezzati e desiderati dalle donne. Pazienza, bisogna fare i conti con la mancanza. È così da sempre. Non si tratta di una degenerazione del mondo contemporaneo . …

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NON SOPPORTO PIÙ SUSANNA TAMARO E TUTTI QUESTI VECCHI TROMBONI (di Matteo Fais)

Una delle cose più insopportabili di questa società oppressa dal benessere è la presenza di tutti questi tromboni – più o meno vecchi e giovani -, tipo Susanna Tamaro. Anche ieri, l\’ultima intellettuale conservatrice – light – si è esibita sul “Corriere” nel suo consueto minestrone di idee, in cui ha preso di mira tutto…