NON ESISTE IL PATRIARCATO, MA UNA MENTALITÀ PERICOLOSA – IL CASO DI MARTINA CARBONARO (di Matteo Fais)
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NON ESISTE IL PATRIARCATO, MA UNA MENTALITÀ PERICOLOSA – IL CASO DI MARTINA CARBONARO (di Matteo Fais)

È chiaro che i discorsi delle femministe sono al limite della follia, nella maggior parte dei casi. Sono dettati unicamente dall’odio o dalla misandria, esattamente come quelli del grosso della cosiddetta androsfera o manosphere. Un ragionamento mosso dall’astio non potrà mai essere lucido nell’analisi. E, poi, non sono accettabili le generalizzazioni, l’attribuire a un intero…

PERCHÉ CI SONO TANTE DONNE STALKER (di Matteo Fais)
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PERCHÉ CI SONO TANTE DONNE STALKER (di Matteo Fais)

Qualsiasi scapolo incallito, tra i 35 e i 50, che non sia tale perché fisicamente e moralmente repellente, ma per scelta, si sarà imbattuto in coetanee che l’abbiano perseguitato. I giornali non ne parlano – anche perché l’orientamento generale è indirizzato a criticare unicamente una certa parte, quella maschile –, ma il fenomeno esiste ed…

FASCISMO E DEMOCRAZIA (di George Orwell – trad. it di Matteo Fais)
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FASCISMO E DEMOCRAZIA (di George Orwell – trad. it di Matteo Fais)

Spesso gli oppositori dell’Occidente, dal piglio antiamericano e la passione per qualsiasi realtà passata e presente che neghi o si contrapponga al potere a stelle e strisce, avanzano la tesi secondo cui non vi sarebbe alcuna differenza, in ultimo, tra le democrazie liberali e i regimi totalitari. Entrambi, per tenersi in piedi, ricorrono alla forza, anche i paesi apparentemente più liberi, con la differenza che i regimi repressivi non adotterebbero maschere, manifestandosi per ciò che sono. A questa idiozia diffusa rispose già George Orwell, nel 1941, sulle pagine di “The Left News”. Il testo originale si intitola Fascismo e democrazia, e potrebbe tranquillamente essere contrapposto, ancora oggi, a più di ottant’anni di distanza, a tutti i teorici di questa post-verità.

UN MONDO SENZA INTERNET? LA RICHIESTA DEI GIOVANI È UN’IDIOZIA DERESPONSABILIZZANTE (di Matteo Fais)
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UN MONDO SENZA INTERNET? LA RICHIESTA DEI GIOVANI È UN’IDIOZIA DERESPONSABILIZZANTE (di Matteo Fais)

Uno dei principali problemi del mondo è che nessuno vuole assumersi la responsabilità di questo. La kafkiana situazione che quotidianamente si palesa ricorda un po’ quella di uno dei tanti enti nei cui meandri il cittadino può avere la sfortuna di perdersi, uno di quei posti in cui viene rimandato di sportello in sportello, senza…

La Redpill e i figli smarriti del patriarcato (di Lord Harold Chricton)
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La Redpill e i figli smarriti del patriarcato (di Lord Harold Chricton)

1. Introduzione – Dalla delusione amorosa alla rivoluzione identitaria (online) Ogni generazione ha i suoi dolori di crescita. I nostri padri cercavano di “farsi una posizione”. Noi cercavamo “noi stessi”. I ragazzi della generazione post-Tinder, invece, sembrano cercare un senso all’umiliazione percepita di essere scartati prima ancora di iniziare a competere. In questa giungla emozionale,…

Philip Roth e la letteratura dell’altra europa (di Davide Cavaliere)
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Philip Roth e la letteratura dell’altra europa (di Davide Cavaliere)

Nella primavera del 1972, affascinato dalla vita e dall’opera di Franz Kafka, Philip Roth decise di attraversare la «Cortina di ferro» e visitare Praga. L’americano camminerà per la Città Vecchia, visitando i luoghi di cui aveva letto nelle lettere e nei diari di Kafka oltreché nella biografia di Max Brod, l’amico che avrebbe dovuto bruciarne…

LA STATUA CHE NESSUNO HA COMPRESO (di Matteo Fais)
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LA STATUA CHE NESSUNO HA COMPRESO (di Matteo Fais)

Perché al popolo piacciono le statue del Canova? Ovviamente, sto parlando di quei pochi che ricordano il nome del grande artista. Beh, semplicemente, perché oramai costituiscono un canone da secoli. È un poco come dire che nessuno criticherebbe Dante perché semplicemente è Dante – ci provò unicamente Witold Gombrowicz tra i famosi. Si chiama principio…

IL PROBLEMA DEL TEDIO DEMOCRATICO (di Matteo Fais)
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IL PROBLEMA DEL TEDIO DEMOCRATICO (di Matteo Fais)

Potrà sembrare un paradosso, ma è esattamente ciò che avviene in un regime di benessere diffuso. Non è un caso che, almeno in Europa, cioè in una società dell’opulenza, totalmente pacificata, in cui, malgrado tutta l’immigrazione e i vari fattori perturbanti, gli omicidi e la violenza sono sostanzialmente meno che all’inizio del secolo scorso, la…