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I SOCIAL IN ABBONAMENTO E LA PARANOIA DI CHI SI SENTE SPIATO  (di Matteo Fais)

I complottisti non sono solo duri di comprendonio, sono pure profondamente scemi. Per tanti anni è andata avanti la tiritera secondo cui i social ci spierebbero, la cui formula più elaborata suona all’incirca “quando non paghi un prodotto, sei tu a essere in vendita”. Zuckerberg deve aver fiutato nell’aria che è pieno di rincoglioniti, convinti…

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SE L’ITALIA È FATTA DI SEGUACI DI FEDEZ E IGNORA UNGARETTI (di Matteo Fais)

È un dato, tragico e incontestabile: in qualunque giorno della settimana uno apra i giornali, dal “Corriere della Sera” alla “Gazzetta dello Sport”, si trova un articolo su Fedez. Ok la propaganda ma, evidentemente, visto che nelle redazioni non possono essere tutti pazzi o venduti, qualcuno deve apprezzare e leggere discussioni su questo strano cantante…

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NON ABBIAMO BISOGNO DELL’EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA A SCUOLA – LIBERATECI DALLO STATO (di Matteo Fais)

Lì dove entra lo Stato arriva il demonio della burocrazia con le sue formule ottuse e contorte, con le sue lungaggini e idiozie senza soluzione. Dunque, se c’è una cosa che non vogliamo farci insegnare da esso è come scopare e amare. Dio ce ne scampi – a prescindere dal nostro essere credenti o meno…

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DIO, PATRIA E SEPARAZIONE CONSENSUALE – CARA GIORGIA, BISOGNA ADEGUARSI AI TEMPI E ALL’AMORE LIQUIDO (di Matteo Fais)

Anche se troveranno comunque una scusa per accusarla, non si può certo dire che Giorgia Meloni brilli come madre e donna fascista – come molti suppongono sia. Alla fine, in spirito massimamente contemporaneo – anzi, proprio 2.0 –, ha licenziato il compagno come una squinzia qualsiasi, a mezzo di un post su Facebook, proprio come…

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DA GIAMBRUNO A VANNACCI: L’ITALIA ANCORA DEMOCRISTIANA E QUELLA CHE ACCETTA IL RICHIO DEL PENSIERO CRITICO (di Matteo Fais)

GIAMBRUNO, OVVERO L’ITALIA È ANCORA DEMOCRISTIANA Potrebbe sembrare mero gossip, robaccia da Striscia la Notizia – il programma che ha lanciato il caso. Ovviamente, così non è e, non per niente, la questione si è mutata in hashtag di tendenza su Twitter (o X che dir si voglia). Non è un segreto che, per capire…

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PRIMA DI COMMENTARE, POSTARE E DIRE CRETINATE, LEGGETE, PER DIO! (di Matteo Fais)

Internet avrebbe potuto essere un magnifico strumento, forse il migliore che l’umanità abbia mai inventato, al pari solo della ruota e, ovviamente, della scrittura, il primo vero medium genuinamente democratico. Peccato che attraversarlo sia peggio di farsi un giro in discarica, con tutta la merda che vi viene depositata. Basterebbe prendere un qualsiasi articolo, pubblicato…

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LA BALLA DEL LIBRO DI EDUCAZIONE SESSUALE ADOTTATO ALLE SCUOLE ELEMENTARI (di Matteo Fais)

Ogni giornalista di cronaca conosce la regola fondamentale: non si danno buone notizie, la gente vuole leggere solo quelle brutte, possibilmente orribili. Se non ce ne sono, all’occorrenza, si possono pure inventare, o raccontare quelle positive in chiave negativa. Un meccanismo molto simile anima i social, dove non ci sono capiredattori, ma certo è pieno…

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ALTRO CHE ESSELUNGA, LA GENTE NON SA NEANCHE COSA SIA LA FAMIGLIA “TRADIZIONALE” (di Davide Cavaliere)

Tra i deliri risalenti dalle fogne come irrespirabili miasmi, dopo la messa in onda della pubblicità di Esselunga, vi è il grande ritorno del mai dimenticato sogno infantile detto “famiglia tradizionale”. Molti pensano che questa sia composta da un padre, una madre, dai loro bambini e orientata a durare tutta la vita. Tale famiglia, a…

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L’OMICIDIO-SUICIDIO DI ALESSANDRIA, OVVERO QUANTO LA CRONACA NERA DISTORCE LA NOSTRA PERCEZIONE DELLA REALTÀ  (di Matteo Fais)

Su un popolo mediamente cretino, come certamente è quello italiano – tralasciamo gli altri, al momento –, forse parlare tanto di cronaca nera è più che altro controproducente, come discutere dell’omicidio di Kennedy con un paranoico. In tal senso, non si può dire che Mussolini, in uno strano modo – quello per cui anche un…