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L’OMICIDIO-SUICIDIO DI ALESSANDRIA, OVVERO QUANTO LA CRONACA NERA DISTORCE LA NOSTRA PERCEZIONE DELLA REALTÀ  (di Matteo Fais)

Su un popolo mediamente cretino, come certamente è quello italiano – tralasciamo gli altri, al momento –, forse parlare tanto di cronaca nera è più che altro controproducente, come discutere dell’omicidio di Kennedy con un paranoico. In tal senso, non si può dire che Mussolini, in uno strano modo – quello per cui anche un…

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LA PUBBLICITÀ DI ESSELUNGA FA CAPIRE PERCHÉ IL CULTO DELLA FAMIGLIA È UNA FOLLIA (di Matteo Fais)

Bella trovata da parte di quelli di Esselunga: dividere l’opinione pubblica è il miglior modo per fare parlare di sé. Inevitabilmente, per eccitare gli animi di alcuni, bisogna scontentare profondamente quelli degli altri. Per chi non avesse visto la pubblicità in questione – cosa difficile, se si è anche solo vagamente attenti al dibattito intorno…

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L’ESPERIMENTO SOCIALE, PER SINGLE, DELL’ANELLO VERDE (di Matteo Fais)

È un mondo che diviene giorno dopo giorno sempre più strano, pieno di solitudine, nevrotico e ridicolo. La paura dilaga, soprattutto oggi che siamo bombardati, grazie ai social e YouTube, di storie di violenze, femminicidi, serial killer e pazzi di ogni tipo.  Poi, ovviamente, c\’è il clima da caccia alle streghe fomentato dalle femministe, per…

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MARIO BENEDETTI, “LA TREGUA”, IL ROMANZO SUL SIGNIFICATO DELL’AMORE PER LA VITA (di Melania Acerbi)

Un fanciullo e un uomo maturo osservano uno spartito. Alla loro sinistra, un vecchio rivolge all\’osservatore uno sguardo tragico, che sfonda la tela e spinge l’anima nei pressi d’un porto magnetico e oscuro come la morte. I tre volti sono illuminati da una luce affettuosa, che li salva dal buio opprimente dello sfondo. Le tre…

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SE PENSI ALL’IMPERO ROMANO OGNI GIORNO, È PERCHÉ HAI UN DISAGIO – L\’ULTIMO TREND SOCIAL (di Melania Acerbi)

Cosa non si legge sui social! Ogni giorno, una buffonata degna di quest\’epoca di pagliacci e mezze seghe. “Quante volte pensi all\’Impero Romano?”: ecco la domanda che Arthur Hulu, utente e ricercatore svedese, noto online come Gaius Flavius, chiede alle follower di Tik Tok di porre agli uomini a loro vicini, siano essi mariti, padri,…

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BISOGNA LIBERARE L’ITALIA DALLE INFLUENCER, SONO SCROCCONE PROFESSIONISTE (di Matteo Fais)

Ai bei tempi, come tutti sanno e ricordano – se non sono ipocriti -, i gestori di una qualche attività di ristorazione, per ricevere trattamenti di favore dai rappresentanti di quel socio occulto che è lo Stato, erano costretti a offrire cene e manicaretti vari ai tutori delle tasse e alle rispettive famiglie. Niente di…

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ADDIO BOTERO, MAESTRO DEL VOLUME E DELLA FANTASIA (di Chiara Volpe)

\”Non penso che a ciò che vedo, non ho mai visto gli angeli\”, afferma Gustave Courbet; \”Credo solo a ciò che non vedo e unicamente a ciò che sento\”, sostiene Gustave Moreau. Questa, in sintesi, la differenza tra Realismo e Simbolismo, cioè fra la scelta di indagare il mondo oggettivo e quella di andare oltre…

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BASTA CON L’OSSESSIONE PER LA MATERNITÀ (di Matteo Fais)

I costrutti sociali sono in buona misura stronzate che, contrariamente a quanto si crede, non hanno alcun fondamento iperuranico – i famosi sacri principi. Alcuni, certo, come il rispetto dell’integrità fisica altrui, sono indispensabili, e da difendere a spada tratta, pena la caduta in uno Stato di Natura di ritorno – cosa certo non auspicabile….

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L’ASSURDA IDEA DI CONSENSO DELLA VON DER LEYEN (di Matteo Fais)

Nel mondo che si prospetta davanti a noi, che tutto è fuorché libero, liberale e libertario, anche i rapporti umani andranno incontro a una sempre maggiore burocratizzazione – con tutti gli inconvenienti che di solito questa comporta. La questione del consenso sessuale, di recente risollevata dalla Von der Leyen si muove proprio in tal senso….