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L\’UOMO IN CRISI SI SALVERÀ NON TORNANDO A ESSERE BARBARO, MA ACCETTANDO L’INCERTEZZA (di Matteo Fais)

È sempre così: quando un certo gruppo sociale si sente messo in discussione, inasprisce il proprio modo d’essere fino a rasentare il ridicolo, parodiando sé stesso. Il maschio, ingiustamente posto all’angolo, trattato come un inutile fardello, addirittura demonizzato, si sente al tramonto e giustamente rivendica i propri diritti, lo spazio negato, le conquiste garantite alla…

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IN COMPLOTTO CON SATANA: QUANDO I BATHORY INVENTARONO IL BLACK METAL (di Matteo Fais)

Ci fu un tempo in cui fare musica non era semplice come oggi, un periodo di romantica follia che va dal principio della musica popolare alla capillare diffusione di computer dall’inimmaginabile potenza. A meno di non avere una major alle spalle, era difficile ottenere un’incisione con tutti i crismi, cristallina a livello audio, segnata da…

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REGOLAMENTARE GLI INFLUENCER? (di Matteo Fais)

La prima cosa da chiarire sarebbe cosa voglia dire influencer. La Treccani online, interrogata in merito, fornisce questa definizione: “Personaggio di successo, popolare nei social network e in generale molto seguito dai media, che è in grado di influire sui comportamenti e sulle scelte di un determinato pubblico”. Tale ritratto risulta in vero molto fumoso…

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ELEGIA PER LINDA LOVELACE E TUTTE LE RAGAZZE DOLCEMENTE SORDIDE DEI FILM A LUCI ROSSE  (di Matteo Fais)

Se fosse ancora tra noi, avrebbe compiuto la bellezza di 75 anni. Ma lei è viva! Ritorna costantemente in ogni sogno o delirio erotico di una popolazione maschile finalmente libera di essere volgare, che tanto deve e sempre dovrà alla pornografia e ai suoi osceni suggerimenti per sviluppare o meglio far de-generare le proprie voglie…

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DAL GIAPPONE ALL\’ITALIA – NON SI RASSEGNANO AL FATTO CHE, IN UNA SOCIETÀ CIVILIZZATA, SI FACCIANO SEMPRE MENO FIGLI (di Matteo Fais)

Non si capisce perché, ma le ovvietà in questo Paese suonano sempre come stravaganze, insolite e difficilmente spiegabili. Da qualche giorno, branchi di conservatori e pseudo-tradizionalisti accaniti hanno colto la palla al balzo e stanno tuonando perché in Giappone, a quanto pare, la maggior parte se ne fotte amabilmente di far figli, addirittura di intraprendere…

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CASHIERLESS – SARÀ DAVVERO COSÌ BELLO UN MONDO DI SUPERMERCATI SENZA CASSE E CASSIERI? (di Matteo Fais)

Negli anni ’70, i Clash cantavano Lost in a Supermarket per rendere quel senso di spaesamento del soggetto in uno spazio vasto e apparentemente pieno di possibilità. Va da sé che qualsiasi persona sana di mente si senta in un certo senso perduta e priva di riferimenti tra scaffali stracarichi, gente dissociata che spinge carrelli,…

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LA FERRAGNI PUÒ FINIRE, MA GLI ITALIANI NON SONO DIVENUTI MIGLIORI (di Matteo Fais)

Si racconta – ma mai fidarsi della veridicità dei racconti popolari – che, una volta caduto il Fascismo, dei giovanotti saliti sul tram, ostentando il Tricolore, stessero gridando “Abbasso il Fascio, viva l’Italia”, in mezzo a tanta gente che certo aveva riposto la propria fede in Mussolini e nei suoi scagnozzi. A quanto pare, un…

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IL “NEW YORK TIMES” CHE ATTACCA I CINEPANETTONI È RIDICOLO, L’ITALIA È MOLTO DI PIÙ (di Matteo Fais)

A quanto pare, a New York, non hanno niente di meglio da fare che prendere la rincorsa da quel lato dell’oceano per arrivare fino a noi e sbatterci la faccia in culo. Nella persona di Jason Horowitz, corrispondente europeo, il “New York Times” si spinge fino a Cortina d’Ampezzo per una festa in occasione del…