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I FERRAGNEZ SONO UNA MACCHIA SULLA COSCIENZA DEGLI ITALIANI (di Matteo Fais)

Una soap opera più che una tragedia greca, perché il popolo italiano non merita altro. Il Male Assoluto e il castigo degli Dei non ci competono. Ci vorrebbe ben altro animo. Non siamo Sisifo, siamo i cittadini di questo disperato e scalcagnato Stivale. Un popolo destinato a scatenare una guerra civile per una partita di…

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STORIA DI UN FEMMINIELLO NAPOLETANO: “SCENDE GIÙ DA TOLEDO” DI GIUSEPPE PATRONI GRIFFI (di Paride Candelaresi)

Ci sono alcuni libri che, se non ti cambiano la vita, quantomeno ti restano dentro più di altri. Non certamente si tratta di lavori che confermano quanto già abita la nostra mente. Io consiglio caldamente di non guardare alla classifiche e agli autori fintamente trasgressivi che fanno dell’emotività esasperata l’unico mezzo possibile per raccontarsi.  Suggerisco…

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LEONARD BERNSTEIN, IL “MAESTRO” – UNA PELLICOLA CHE NON RENDE GIUSTIZIA AL GRANDE DIRETTORE D’ORCHESTRA (di Davide Cavaliere)

Il trailer di Maestro, il film diretto e interpretato da Bradley Cooper sulla vita di Leonard Bernstein, fa presagire un capolavoro; ma, una volta visionato, la pellicola risulta piuttosto insufficiente. Cooper, reso pressoché identico al celebre direttore d\’orchestra, si muove su un set a volte un po\’ troppo patinato e lezioso, nonostante la pregevole scelta…

MEDITAZIONI SARTRIANE – “IO NON HO AVUTO AVVENTURE”, OVVERO LA DIFFERENZA TRA ARTE E VITA (di Matteo Fais)
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MEDITAZIONI SARTRIANE – “IO NON HO AVUTO AVVENTURE”, OVVERO LA DIFFERENZA TRA ARTE E VITA (di Matteo Fais)

“Ed il racconto prosegue a ritroso: gli istanti hanno cessato d’ammucchiarsi a casaccio gli uni sopra gli altri, sono ghermiti dalla fine della storia che li attira, e ciascuno di essi attira a sua volta l’istante che lo precede” ( Jean Paul Sartre, La Nausea, Einaudi). Cos’è che piace tanto ai lettori di romanzi, come…

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I SINTOMI DI UNA SOCIETÀ MALATA: DALL’OMICIDIO DI PALERMO, PER SCACCIARE IL DIAVOLO, ALL’ASSASSINIO DI ALESSANDRA MATTEUZZI (di Matteo Fais)

“Tutti quanti saranno concordi sul fatto che noi viviamo in una società profondamente turbata” scriveva quella mente geniale e folle di Theodore John Kaczynski, altrimenti noto come Unabomber, in La società industriale e il suo futuro. Lui, quale responsabile di tanta degenerazione, additava il progressismo di Sinistra. La tesi è assolutamente fondata, ma forse eccessivamente…