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PIETRO FANELLI, IL PIÙ GRANDE POETA DI STA GRANDISSIMA COPPOLA DI… (di Matteo Fais)

Qui, siamo a livello di film di Pieraccioni. Ricordate? 1997, Fuochi d’artificio, compare un personaggio, incarnato dall’attore Gianni Pellegrino, che si presenta come “Sergino, il poeta-giardiniere” e viene bersagliato con diversi oggetti, mentre tenta di recitare al pubblico una sua, chiamiamola, lirica. Oggi un soggetto simile esiste per davvero, oltre la fantasia comica del noto…

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ANSELM KIEFER – CONTRO IL LUOGO COMUNE DELL’ARTE CONTEMPORANEA “BRUTTA” (di Davide Cavaliere)

«È laggiù, in un buio in cui ogni raggio di luce, ogni scintilla appare una rivelazione, che ora Kiefer vuole condurci» (C. Ransmayr, Il non nato). Un luogo comune vuole che tutta l\’arte contemporanea sia «brutta» e «incomprensibile», niente più che una clownerie per ricchi annoiati. Premettendo che il «Bello» è un assillo recente nella…

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MOSTRE IN ITALIA – TOULOUSE-LAUTREC E L’UMANITÀ COSÌ ALLEGRA E MISERA FATTA DI CARNE E SPIRITO (di Chiara Volpe)

Aveva appena 4 anni quando, insieme ai genitori, si recò in chiesa per il battesimo di un fratello. Vedendo che tutti, a un certo punto, firmavano su un registro, lui urlò \”anch\’io!\” \”Ma se non sai ancora scrivere\”, obiettò la madre. \”Che importa, farò un bove\”. In seguito, quel bambino che aveva firmato con un…

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PURE YASMINA REZA SI È VOTATA AL POLITICAMENTE CORRETTO  (di Matteo Fais)

\”Per quanto Philippe e Céline siano diversi come il giorno e la notte, sono accomunati da alcuni punti fondamentali. Entrambi disprezzano le classificazioni vecchio stampo e nessuno dei due si è lasciato scoraggiare dalla biologia\” (Yasmina Reza, James Brown si metteva i bigodini, Adelphi) Nella vita tutti possono risultare deludenti, anche i più promettenti. Gli…

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LATE NIGHT WITH THE DEVIL – IL FILM SULL’ORRORE CHE SI CELA DIETRO IL SUCCESSO  (di Matteo Fais)

La differenza tra un grande film e il semplice intrattenimento – per esempio, molte serie televisive –, a livello epidermico, è quasi impercettibile. Entrambi raccontano una storia coinvolgente, ma una pellicola di spessore lascia intuire, a mezzo di segnali disseminati nelle scene, il voler dire qualcosa di più della semplice narrazione di eventi dal ritmo…

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NADEŽDA MANDEL\’ŠTAM, “SPERANZA CONTRO SPERANZA”: IL TOTALITARISMO E L’IMPOSSIBILITÀ DI TROVARE CAUSE UMANE AL MALE INFLITTO AGLI UOMINI (di Davide Cavaliere)

Primo Levi, giovane prigioniero in Auschwitz, sofferente per la sete, notò un ghiacciolo attraverso la finestra della sua cella e cercò di afferrarlo. Un guardiano glielo strappò via. \”Warum?\” (\”Perché?\”), chiese Levi; \”Hier ist kein warum\” (\”Qui non c\’è un perché\”), rispose l\’aguzzino. Un episodio simile lo si trova anche in Speranza contro Speranza (Edizioni…

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CHI È ALIENATO, LE MASSE O GLI INTELLETTUALI? (di Matteo Fais)

“La massa sa di non sapere nulla, e non ha voglia di sapere. La massa sa di non poter nulla, e non ha voglia di potere. Le viene violentemente rimproverato questo segno di stupidità e di passività. Ma non è affatto così: la massa è molto snob, […] Delega sovranamente la facoltà di scegliere a…

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MIRO GABRIELE, “VERTIGINOSA ERBA” – COME RICOMPORRE LE INSEPARATE FECONDITÀ DI CUORE E LINGUAGGIO (di Matteo Fais)

“[…] provi in un angolo/ a tollerare il mattino senza uscita/ che oggi all’apice breve che ci contiene/ lascia solo un’ombra di me […] Di qualche mio rapido anno costretto/ a confondere inclinazioni e affinità,/ impreparata passione mi spinge/ dove tutto ci manca” (Miro Gabriele, Vertiginosa erba, Ensemble). Il tanto denunciato fatto che oggi tutti…