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ROBERT WALLERM – FRAMMENTI E ICONE DEL NOSTRO TEMPO (di Chiara Volpe)

Cosa hanno a che fare i Radiohead con i Joy Division, Velasquez con Joker o Billie Holiday, Caravaggio con David Lynch o Bacon con Narciso Yepes? Sono soltanto frammenti del piccolo mondo da cui Robert Wallerm, al secolo Roberto Carrieri, attinge per dare vita alle sue struggenti e appassionate immagini, quei volti in cui malinconia,…

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IL PIÙ GRANDE ALBUM GRUNGE FU “LIVE THROUGH THIS” DELLE HOLE, USCITO TRENT’ANNI FA  (di Matteo Fais)

“I\’m miss world, watch me break and watch me burn/ […]Now I\’ve made my bed, I\’ll lie in it/ I\’ve made my bed, I\’ll die in it” (Hole, Miss World) Non tutto il femminismo vien per nuocere, almeno esteticamente. Sarà che forse, ancora qualche decennio fa, non vigeva il principio “è brava perché è donna”…

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RAGE RITUAL RETREAT, OVVERO SDOGANARE LA PAZZIA È PROPRIO CIÒ CHE IL POTERE VUOLE (di Matteo Fais)

Cosa significa stare in società? Non ci vuole il caro vecchio Freud per comprendere che vivere in una struttura, quale quella che ci circonda, comporta il controllo delle proprie pulsioni antisociali, o quantomeno il loro contenimento entro pratiche accettate e condivise. La richiesta è, ovviamente, indirizzata agli individui di ambo i sessi. Non si può…

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ANNINA VALLARINO, “DRAMA” – ECCO UNA SCRITTRICE A CUI I MASCHI DOVREBBERO DEDICARE UN MONUMENTO (di Matteo Fais)

“«Chiunque sia, è quello che si merita». Livia fissa il soffitto con aria assorta. «Ma sai cos’è uno stato di diritto?»” (Annina Vallarino, Drama, Neo Edizioni). Inutile nascondersi che questo tempo è funestato da una vasta, quanto malsana, percentuale di donne emotivamente e ideologicamente vicina al femminismo, in una qualche delle sue varianti – tutte,…

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SUPERSEX – IL FOTOROMANZO, CON GABRIEL PONTELLO, VIOLENTO, SCANDALOSO E ITALIANISSIMO, NEL RACCONTO DI GIANNI PASSAVINI (di Fabio Orrico)

Al giorno d’oggi la parola Supersex si può immaginare faccia venire in mente, a chiunque, la serie di Matteo Rovere dedicata a Rocco Siffredi (una sorta di favola darwinista alla Rocky, con il pene al posto dei pugni, secondo i dettami ecumenici della nostra fiction generalista). Ma – e la serie lo dichiara nel primo…

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IL VIDEO DEL BENZINAIO E QUESTO ORRIBILE MONDO SOCIAL DI VOYEUR (di Matteo Fais)

Ci si domanda frequentemente quanto i mezzi tecnologici abbiano influenzato le persone, ma quasi mai quanto questi restituiscano semplicemente un’immagine fedele delle masse, dei loro gusti, interessi, idiosincrasie e paturnie. Siamo proprio sicuri che ritrovarsi in mano un smartphone muti così radicalmente il carattere delle persone? Non sarà, semmai, che, dando a un essere umano…

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IL NUOVO ALBUM DI KERRY KING? SE NE POTEVA FARE A MENO (di Matteo Fais)

La cosa più brutta della vecchiaia è il non voler accettare l’idea di doversi fare da parte, che anche il più creativo ha un limitato numero di cartucce da sparare, prima di ridursi a essere l’imitazione di sé stesso. Ecco perché, paradossalmente, la morte è spesso giunta a scongiurare una fine ingloriosa, almeno per tanti…

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QUANDO I MORBID ANGEL INVENTARONO IL DEATH METAL CON “ALTARS OF MADNESS” (di Matteo Fais)

I ragazzi di oggi difficilmente potranno capire quale fosse l’atmosfera prima della fine del Millennio e come, anche il passaggio da un decennio all’altro, sia stato segnante per un musicista, dato un avanzamento tecnologico sempre più impattante. In questi tempi odierni, praticamente chiunque, con un po’ di inventiva e qualche migliaio di euro, può registrare…

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L’INTRODUZIONE DEL DIVORZIO È STATA UN DANNO PER COLPA DEI CONSERVATORI (di Matteo Fais)

Il più grande errore sta nel credere che la libertà non vada costruita, perfezionata, continuamente tenuta sotto controllo e arginata dalle sue derive. La gente non vuole la libertà come responsabilità, bensì come un liberarsi dal pensiero di qualcosa. Il che equivale a ottenere in eredità una fortuna, senza poi volersi curare di amministrarla e…