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IL CASO DI SANGIULIANO CI FA CAPIRE CHE, PER L\’UOMO MEDIAMENTE BRUTTO, NON SARÀ MAI GRATIS (di Matteo Fais)

Tutti quanti vorremmo essere dei playboy. Nella realtà, a pochissimi è accordata tanta grazia. Non è neppure questione di accumulare tacche sulla cintura. È che farebbe piacere essere apprezzati e desiderati dalle donne. Pazienza, bisogna fare i conti con la mancanza. È così da sempre. Non si tratta di una degenerazione del mondo contemporaneo . …

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EMMA MARRONE RAPPRESENTA PURTROPPO LA DONNA MEDIA ITALIANA (di Matteo Fais)

“Se te la pigli senza niente/ Fai la figura de nu pezzente/ Se te la pigli ricca assai/ Chi comanda non lo sai/ Se te la pigli troppo brutta/ Poi ti rimane la bocca asciutta/ Se te la pigli troppo bella/ Ti ci vo\’ la sentinella/ […] Se te la pigli troppo grassa/ Tutta la…

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NON SOPPORTO PIÙ SUSANNA TAMARO E TUTTI QUESTI VECCHI TROMBONI (di Matteo Fais)

Una delle cose più insopportabili di questa società oppressa dal benessere è la presenza di tutti questi tromboni – più o meno vecchi e giovani -, tipo Susanna Tamaro. Anche ieri, l\’ultima intellettuale conservatrice – light – si è esibita sul “Corriere” nel suo consueto minestrone di idee, in cui ha preso di mira tutto…

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PADERNO DUGNANO – DELITTI E FALSI MITI DETERMINISTI (di Matteo Fais)

Un spettro si aggira per la mente dei narratori di cronaca e i fruitori di questa, il fantasma del determinismo. Secondo questa idea sciocca e semplificante, tutto avviene, come in un processo matematico, per una catena di cause che conduce a un risultato ben preciso.  Infatti, di fronte a fatti come quelli di Paderno Dugnano,…

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“MA A TE COSA TI TOGLIE?” – BREVE GUIDA PER NON DIVENTARE UN TALEBANO D\’OCCIDENTE (di Matteo Fais)

Ogni povero coglione ignorante è persuaso di avere la verità in tasca e si sente in dovere di imporla al mondo, persino quando questo va in tutt\’altra direzione. Naturalmente il soggetto in questione sa benissimo di non possedere alcuna certezza. Proprio per tal motivo vive la differenza tra il suo sentire e quello degli altri…

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PARANOIE DA DISAGIATI: I PROGETTI DI INGEGNERIA SOCIALE (di Matteo Fais)

Tutti gli strumenti che equiparano le voci e ne permettono il proliferare hanno il grande pregio di liberare potenzialità che altrimenti resterebbero inespresse, ma presentano al contempo il problema di permettere ai cretini di incontrarsi e amplificare la propria cretinaggine. Oramai non si contano più le pagine che annunciano scenari da imminente fine del mondo,…

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REUNION DEGLI OASIS? CHE TRISTEZZA QUESTI QUARANTENNI (di Matteo Fais)

Se esci e vai a una serata, ci sono solo cover band. Se pubblicano un nuovo album, si tratta di una riedizione di qualche disco storico, in occasione del ventennale, trentennale, quarantennale, cinquantennale – di solito, a quel punto, forse per pudore geriatrico, si fermano. Se un concerto è molto atteso, manco a dirlo, si…

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TRENT\’ANNI DI GRACE, UN CLASSICO DELLA CONTEMPORANEITÀ (di Matteo Fais)

“Wait in the fire, wait in the fire” (Jeff Buckley, Grace). Non vivere a lungo, ma al massimo, o meglio ancora cercando di dare il massimo con un contributo fondamentale al mondo. Questa l\’estrema sintesi della breve esistenza terrena di Jeff Buckley, il quale, mentre era ancora tra noi, riuscì a vedere pubblicato un unico…