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MIRACOLO: IL SEGUITO DI “JACK FRUSCIANTE È USCITO DAL GRUPPO” NON È UNA PORCHERIA (di Matteo Fais)

Se dite di non averlo letto, e avete tra i quaranta e i cinquanta, o avete vissuto fuori dal mondo negli ultimi trent’anni o mentite pentendovi di certe scelte tardo-adolescenziali, come direbbe “il nostro”. Eppure, non ci sarebbe niente di cui vergognarsi: Jack Frusciante è uscito dal gruppo fu selezionato da un talent scout quale…

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ASCOLTARE BACH È PREPARARSI A MORIRE – IN RICORDO DI UGO SALOMONE, IL LIBRAIO PAR EXCELLENCE (di Tomaso Tiddia)

Ugo Salomone a Cagliari era per tutti il libraio per eccellenza. Gestiva la libreria Biblos, in via Oristano. Una via non importante, defilata, ma in prossimità di grandi arterie cittadine. Era il luogo dove ritirarsi, come in una piccola chiesa campestre, in un ipogeo, per farsi cercare e trovare da un buon libro, che sempre…

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IL MONDO È PIENO DI MALATI DI MENTE CHE CREDONO NEL DIAVOLO (di Matteo Fais)

Inutile dire che siamo nel 2024, in un mondo secolarizzato, tecnologico, liberato. Purtroppo, da qui all’eternità, la madre dei cretini sarà sempre incinta – no, non è un\’iperbole: i cretini fanno sempre più figli delle persone intelligenti, questo è un dato. Infatti, aprendo X (ex Twitter), ieri, tra gli hashtag di tendenza, c’era proprio Satana….

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L’ASSURDA NARRAZIONE CHE LE DONNE FANNO DI SÉ STESSE (di Matteo Fais)

Qualsiasi uomo, oggigiorno, sa che una brutta pandemia è in corso presso il genere femminile. Non ci vuole Lacan per comprendere che il problema è, per così dire, di autonarrazione, ovvero il modo in cui ogni donna si racconta a sé stessa. Come noto a qualunque narratore, il mondo è pieno di storie e tutto…

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I DELIRI DELLA GENTE CHE COMMENTA IL CASO TURETTA (di Matteo Fais)

Per comprendere il sistema Italia, non vanno indagati antropologicamente i suoi politici ma gli elettori, il popolo insomma. I primi sono semplicemente una diretta conseguenza, o emanazione, di questi ultimi. I social ci restituiscono in tal senso la misura dei soggetti da cui dipende il nostro futuro, poiché questi – presumibilmente – esercitano il proprio…

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LA VITA VA OSSERVATA DA VICINO: LA MOSTRA DI ROBERT CAPA A CAGLIARI (di Matteo Fais)

In una Cagliari surreale, che pare uno scenario da fine guerra, tra un cantiere aperto e l\’altro che sfregia e lacera la città, la quale sogna di vivere di un turismo fatto di quattro vecchi stronzi che sbarcano per due ore dalla nave da crociera, accolti dal sorriso della PresidentA Todde e dal mojito del…

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ALTRO CHE DETRAZIONI: MENO FIGLI, MENO SCHIAVI; MENO MOGLI, MENO SALASSI (di Matteo Fais)

“The dream has gone but the baby is real” (Shelagh Delaney, A Taste of Honey) Questa ossessione dei conservatori per la natalità è roba da toccarsi i coglioni. Fa anche passare la voglia di fottere. “Non lo faccio per amor mio, ma per dare un figlio alla Patria”. Col cavolo! Con la scusa di Dio…

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TAYLOR SWIFT E LA CARICA DELLE GATTARE (di Matteo Fais)

Siamo circondati da queste childless cat lady, come si firma Taylor Swift, nel suo post, a sostegno della candidata americana Kamala Harris. Noi le chiamiamo, con un neologismo, gattare. Si tratta di tutto il manipolo di sognanti rompicoglioni over 30 che, dopo una vita di ampia libertà e gran sollazzo, si sveglia di soprassalto, al ticchettare…

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MORRISSEY HA RAGIONE: L’ARTE È VITTIMA DELLA CULTURA DELL’IDIOZIA (di Matteo Fais)

Sempre caro ci fu l’autore di There’s a Light That Never Goes Out, il vecchio e immarcescibile Morrissey degli Smiths. In un mondo di Angeline Mango che, per non perdere il posto in piazza, alla festa patronale, si compromettono fino a dire minchiate tipo “Potrebbe piacermi una donna, in amore non guardo il genere”, serviva…