L’OCCIDENTE DOVEVA FINIRE MALE, SECONDO I PUTINIANI, E OVVIAMENTE NON È SUCCESSO NIENTE (di Davide Cavaliere)
Dopo una primavera-estate trascorsa a rivelarci «complotti americani» e «laboratori chimici», i tovarisch filorussi sembrano essersi ritirati, attestandosi non si sa bene su quale linea del fronte social. Delusi dalla prestazione militare di quello che, secondo loro, era il «secondo esercito più potente del mondo» e affranti per la mancata comparsa delle «armi segrete» russe,…