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IL SOGNO – LA CHIUSURA DELLA TV DI STATO (di Matteo Fais)

La Tv di Stato è un magnifico strumento… Sì, nelle mani di uno stato totalitario, per fare il lavaggio del cervello alle masse, per far credere fischi per fiaschi, per scrivere la quotidiana fiction governativa. La Tv di Stato pensa il popolo come l’eterno infante dentro il quale travasare la Verità. Poche cose sono altrettanto…

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FANTASTICI GLI ITALIANI CHE FANNO FINTA DI AVER LETTO VERGA (di Matteo Fais)

Gli Italiani sono credibili come la ragazza con il tatuaggio “I was born a whore” (Sono nata puttana), inciso sopra il taglio della fica, che difende la famiglia tradizionale – o, per par condicio, come quello che ha passato tutta la giovinezza a cercare di farsi il maggior numero di tipe possibile e immaginabile, e,…

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MA VADA A FARSI F… FRIGGERE ANCHE IL SALONE DEL LIBRO (di Davide Cavaliere)

Al termine di ogni Salone del Libro di Torino dico che non ci andrò mai più, per poi tornarci puntualmente l’anno successivo, perché il Salone è come Sanremo, lo si odia ma non se ne può fare a meno. Il Salone, come fanno notare i suoi critici, è un tempio del radicalchicchismo militante, eppure vi…

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IL MIGLIORE DEI TEMPI POSSIBILI (di Matteo Fais)

La bellezza del passato deriva dal fatto di non essere presente, dunque di risultare soggetto alla libertà dell’immaginazione. Esso è fantasia nei giovani e una dolce immagine, leggermente fuori fuoco, per i vecchi. Il presente, di contro, è il depositario di tutti i mali, perché è. Concreto e da attraversare giorno dopo giorno, annoia e…

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IL NUOVO INUTILE LIBRO DI ERRI “FUFFA” DE LUCA (di Matteo Fais)

Puntuale come neppure Stephen King, il nostro Erri De Luca – per gli amici Erri De Fuffa –, ogni anno, sforna un libro, addirittura due, sempre riuscendo a rasentare vette di inutilità stratosferiche. Eccolo dunque dare alle stampe, per Feltrinelli – e chi altrimenti? Fa pure rima! –, Le regole dello shangai. Di che genere…

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UN’ANTOLOGIA SULLA POESIA ITALIANA ODIERNA, CON IL PENSIERO RIVOLTO A SIMONE CATTANEO (Matteo Fais intervista Roberto Addeo)

La poesia è probabilmente la cosa più inutile che esista sulla terra, proprio perciò è il massimo contributo che un essere umano possa dare al mondo con la propria inanità: un insieme di parole che si aggiunge a milioni di discorsi, cercando di dire il mistero. Al contempo, la lirica è l’espressione più intima del…

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YAYOI KUSAMA, OVVERO COME FARE DELLA PROPRIA MALATTIA UN’ARTE  (di Chiara Volpe)

Ci è stato imposto di spendere quasi l\’intera vita inseguendo spasmodicamente una perfezione che in realtà non avremo mai – perché semplicemente non esiste –, talora anche rasentando il ridicolo, come se Perfetto significasse Buono. Riflettendo, tutto questo affannoso ricercare non ha portato nessuno ad alcuna felicità, non ha squarciato quella malinconia dal cuore, non…

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MIRIAM, ANGELO E IL SIGNIFICATO DELL’AMORE (di Matteo Fais)

Immaginate di aver trovato la persona giusta con cui trascorrere il resto della vostra esistenza. Una mattina, questa esce per andare a lavoro e la strada, come nella canzone di Guccini, impazzisce. Lei ha un incidente. Le lesioni sono gravissime. La donna finisce su un letto, in stato vegetativo. Non è veramente morta e la…

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CARA MURGIA, PERCHÉ HAI LA NECESSITÀ DI VEDERE ACCETTATA LA TUA “FAMIGLIA”? (di Matteo Fais)

Se fossi un omosessuale, non vorrei mai ricevere l’approvazione etero di tutte le persone che risultano essere, agli occhi degli altri, normali. Intendo, ovviamente, quelli che aderiscono al modello classico di una moglie che tradisce il consorte con il commercialista, un marito che va a troie, due bambini, un maschio e una femmina, che odiano,…