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“SIETE INSETTI”: LA PUBBLICITÀ DI NETFLIX E IL LIVELLO DI PARANOIA DEGLI ITALIANI (di Matteo Fais)

D’accordo che a pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia quasi mai, come sosteneva quella mente diabolica di Andreotti. Però la paranoia e le manie di persecuzione sono una cosa seria, per cui il bonus psicologo andrebbe seriamente esteso a buona parte del popolo italiano. Ciò devono aver ben compreso quei figli di…

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ADDIO MAESTRO – IN MORTE DI MAURIZIO POLLINI (di Davide Cavaliere)

Maurizio Pollini si è spento a ottantadue anni. Una figura leggendaria nel mondo della musica. Un pianista brillante e versatile, dotato di un talento eccezionale nel rivelare l\’essenza dei capolavori musicali, quali che fossero, da quelli di Bach a quelli degli amici Luigi Nono e Pierre Boulez. Le sue interpretazioni costituiscono una pagina fondamentale della…

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DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE: CE LO SPIEGA ANDRE DUBUS III (di Matteo Fais)

“I filosofi sono dei violenti che non dispongono di un esercito e perciò si impadroniscono del mondo rinchiudendolo in un sistema” sta scritto in L’uomo senza qualità di Robert Musil. Per questo la letteratura, oltre ad anticiparne certe conclusioni, è spesso superiore alla filosofia – e la filosofia superiore risulta aforismatica, non lineare, frammentaria. Essa…

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“VOGLIO SOLO CONOSCERE CARVER”: L’INCONTRO TRA DUBUS E IL GENIO DELLA SHORT STORY, NEL RICORDO DEL FIGLIO ANDRE (di Matteo Fais)

Certo, per chi non è appassionato di letteratura la cosa risulterà insignificante – purtroppo, contro una certa ignoranza tronfia si può fare poco o niente. Per i veri intenditori, invece, sarà interessante leggere il poetico resoconto di un incontro epocale tra due maestri della short story americana della seconda metà del ’900, ovvero Raymond Carver…

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I PRIMI VENT’ANNI DI UN CAPOLAVORO, “ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND” (di Matteo Fais)

L’umanità si divide in due. Vi è una vastissima porzione di miserabili coglionazzi che si identificano con il Sylvester Stallone di Rocky, mentre questo corre lungo la scalinata infinita che sta di fronte al Philadelphia Museum of Art, per affermare il mito americano dell’uomo comune che trionfa sulle mille milioni di pastoie della vita e…

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UNA NUOVA VERSIONE DELL’OPERA DI KACZYNSKI, MA NON LA SOLITA (Emmanuele Pilia intervistato da Matteo Fais)

Ci sono autori con cui è comunque giusto confrontarsi, a prescindere da come la si pensi sul loro conto – finanche tra quelli ascrivibili alla Sinistra. Persino quando il loro pensiero non è condiviso, vi si trovano spesso interessanti suggestioni o spunti di riflessione. Quanto detto valga a maggior ragione nel caso di Theodore John…

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CARA PROFESSORESSA DI CESARE, BENVENUTA IN DEMOCRAZIA (di Matteo Fais)

Brutta bestia la democrazia! Questa uccide l’autorità, l’ipse dixit. Tutti possono sostenere la propria, avanzare dubbi, fin quando non si trascende nella violenza. Può parlare il verduraio, il postino e il netturbino. Poi, ci sono alcuni – tipo i docenti, specie quelli universitari – che contano di aver guadagnato il diritto alla sentenza ultima. Spiace,…