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ROBERTO FERRI – L’UOMO TRA CARNE E TRASCENDENZA (di Chiara Volpe)

Com\’è possibile che ancora oggi, dopo Dalì o Mondrian, Kandinskij o De Chirico, un passante casuale o un amante appassionato dell\’arte, entri in contatto con un\’opera di Roberto Ferri e senta come riaprirsi quella ferita che sembrava chiusa per sempre? Come può un ragazzo così giovane com\’è Ferri, crescere e straripare giungendo fino alle più…

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DIO SALVI I MATURANDI DALLA SCUOLA (di Matteo Fais)

L’unica cosa bella della scuola è terminarla. La vita è breve, troppo limitata per perdere tempo su quei banchi – non si dimentichi mai che tutti noi dobbiamo morire –, tra interminabili lezioni in cui un mediocre impiegato del Sistema Culturale Italiano si pavoneggia per le sue presunte competenze. Va già bene quando un decimo…

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“LA POESIA È UNO STILE DI VITA, LO STATO DI GRAZIA IN CUI LA REALTÀ SI TRASFIGURA, LA POSSIBILITÀ DELLA REDENZIONE”: INTERVISTA CON SARA BINI (di Matteo Fais)

\”Sul mio tallone d’Achille/ ho edificato una vita intera/ Niente, come la coppia,/ può farti sentire così sola/ Sulla ferita più infetta/ ho imbastito la mia storia/ Niente, come l’amore,/ può farti stare così male/ Ma ora attraverso/ incandescente/ la fotosfera/ Ora divento/ reazione/ nucleare/ Macchia/ solare\” (Sara Bini, Cristalli, Interno Poesia) È probabilmente giunto…

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SHOLEM ALEYKHEM E LA SOFFERENZA ANIMALE COSÌ SIMILE A QUELLA UMANA (di Davide Cavaliere)

«Sono convinto che gli animali siano creature di Dio esattamente come lo sono gli esseri umani. E noi dobbiamo rispettarli, e amarli, invece di macellarli» (I.B. Singer citato in Famous Vegetarians di R. Berry). Sholem Aleykhem è universalmente considerato uno dei maggiori scrittori di lingua yiddish. Le sue novelle, incentrate sulla vita pittoresca degli shtetl,…

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LA DIFFERENZA TRA AMORE E RELAZIONE – DA CRISTO A EMILY DICKINSON, PASSANDO PER PHILIP ROTH E LEONARD COHEN (di Matteo Fais)

A C., un’amica che ci ha lasciati troppo presto. Possa riposare nella pace che agli esseri umani è stata negata.  “But listen love, love is not some kind of victory march, no/ It’s a cold and it’s a broken Hallelujah” (Leonard Cohen, Hallelujah). Con un po’ di fortuna, può capitare a tutti di sentirsi dire…

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LA FAMIGLIA SALIS E LA STRANA IDEA SULL’OCCUPAZIONE DI CASE COME “IDEALE” (di Matteo Fais)

Oggi come oggi, c’è da aver paura a mandare i propri figli a scuola. I professori, si sa, sono sempre stati dei comunistacci, ma tutto sommato si trattava, almeno in passato, di persone per bene, ovvero borghesi che giocavano simpaticamente a fare i rivoluzionari e sbraitavano un sacco di stronzate pseudoumanitarie a ragazzini che annichilivano…

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SCOPRIRE FLORBELA ESPANCA, LA FAMOSA POETESSA PORTOGHESE (di Matteo Fais)

“Son quella che per strada questuò/ quella che abitò regali mura./ Partii un giorno per l\’India all\’avventura:/ son quella nave che più non tornò./ Il mio profilo è moro, lusitano,/ negli occhi ho il verde dell\’Oceano austero,/ sirena nata in sogno a un capitano./ In nebbia la realtà si è dilatata…/ Come vorrei esser quelle…

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VOTARE, PER POI ASTENERSI TUTTO IL RESTO DEL TEMPO, NON SERVE A NIENTE  (di Matteo Fais)

Il problema non è che manchi la democrazia, ma cosa si fa di questa una volta che la si ha. Si potrebbe, per esempio, uscire, adesso, se non lo si è già fatto ieri, e recarsi al seggio. Il web pullula di inviti ad andare a votare. Ma è utile a qualcosa? Potrebbe, se poi…