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L\’EDITORIALE – LA DESTRA RIPARTA DAGLI INCEL – ABBIAMO BISOGNO DEGLI ARRABBIATI (di Matteo Fais)

Parlare di Incel (“celibi involontari”) è sempre rischioso. È facile andare incontro a fraintendimenti. Alcuni di loro, nel mondo, hanno compiuto stragi terrificanti. E poi c\’è la non remota possibilità di passare per sfigati – ma chi se ne fotte, alla fine. Ho studiato per lungo tempo la cosiddetta galassia afferente al Manosphere, ovvero quei…

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L\’EDITORIALE – SIAMO TUTTI UOMINI MESTRUATI, ORAMAI DISSANGUATI – ELEGIA DEL MASCHIO AGLI SGOCCIOLI (di Matteo Fais)

Ogni giorno, sanguino. I miei occhi leggono notizie su notizie che li fanno piangere lacrime di sangue, li incupiscono, colorano le iridi di nera disperazione. No, non è sconforto leggendo la nuova pubblicità della Lines sull\’identità di genere, o il famoso commento in cui la stessa casa di produzione di assorbenti dice che i suoi…

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L’EDITORIALE – “FUGGONO DALLA GUERRA”. MA QUALE GUERRA? SMASCHERIAMO LA RETORICA IMPERANTE (di Davide Cavaliere)

Adesso, vi sveliamo tutto. Vi diciamo la verità che si cela dietro l’ammorbante retorica imperante. La Sinistra, per legittimare l\’immigrazione, usa tutta una serie di argomenti emotivi e moraleggianti. Il più celebre si compendia nella perentoria affermazione \”scappano dalla guerra\”. Il sottinteso della suddetta frase è: \”la guerra è causata dai bianchi\”. Ma quante sono…

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INTERVISTA A FAIS – DAL DDL-SCALFAROTTO ALL\’EGEMONIA CULTURALE – POLITICAMENTE SCORRETTISSIMO

Agguerrito e sopra le righe come il Sergente maggiore Hartman in Full Metal Jacket, il nostro Fais viene intervistato dallo YouTuber Antonio Terrenzio sulle più svariate faccende che hanno segnato il dibattito politico negli ultimi tempi (femminismo, omofobia, ddl-Scalfarotto, libertà di opinione). Ovviamente, basta dargli il La è il nostro editorialista viene posseduto dalle forze…

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L\’EDITORIALE – INSTAGRAM HA ROVINATO GENERAZIONI DI DONNE (di Matteo Fais)

Guardatela. Vi sta passando davanti in spiaggia, sul marciapiede. È una bella ragazza, spesso più carina che propriamente bella. Molte volte è anche leggermente sovrappeso, con un po\’ di culone e seni con evidenti segni della forza nota come \”gravità\”. Poco male, sia chiaro: una certa imperfezione è eccitante – quasi direi che fa sentire…

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L’EDITORIALE – LA PIAGA SOCIALE DI QUELLI DEL “MA VAI A LAVORARE” – FENOMENOLOGIA DI CHI ODIA I POVERI (di Matteo Fais)

Sono intorno a noi. Ne sentiamo la presenza. Più di tutto, li leggiamo. Sono tutti quelli che affastellano commenti su commenti sotto gli articoli dei giornali che ancora – magari non proprio per i migliori motivi – raccontano storie di emarginazione e sfruttamento, di disagio sociale e di lotte sindacali per chiedere qualche euro in…

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IL VIAGGIO NELLA MEMORIA – LA RUBRICA DELLA SCRITTRICE LETIZIA DIMARTINO

INVITO ALLA LETTURA  di Matteo Fais Morire persuasi/ che un siffatto viaggio sia il migliore./ E in quell\’ultimo istante essere allegri/ come quando si contano i minuti/ dell\’orologio della stazione/ e ognuno vale un secolo./ […] Morte non mi ghermire/ ma da lontano annunciati/ e da amica mi prendi/ come l\’estrema delle mie abitudini. Vincenzo…

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IL “SINISTRO” SOVVERTIMENTO DELLA “NORMALITÀ”: DAL PROCESSO A SALVINI AL DDL SCALFAROTTO:– UNA DOVEROSA RIFLESSIONE (di Matteo Fais)

È tutto collegato. Ed è molto più importante riflettere su questo che sapere dell’andamento dei processi. Tutta l’informazione si concentra sul fatto di cronaca politica, sull’attualità. Ma è su ciò che sta alla radice di certi fatti che bisogna indagare, se li si vuole comprendere. Si tratta di un processo ad ampio raggio che la…

L’EDITORIALE – LA PESTE ROSSA – I LAVORATORI ITALIANI PRENDONO 4 EURO L’ORA, MENTRE LORO PENSANO AL DDL-SCALFAROTTO E AI PORTI APERTI (di Matteo Fais)
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L’EDITORIALE – LA PESTE ROSSA – I LAVORATORI ITALIANI PRENDONO 4 EURO L’ORA, MENTRE LORO PENSANO AL DDL-SCALFAROTTO E AI PORTI APERTI (di Matteo Fais)

Succedeva ieri, a Cagliari, in Sardegna (https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/07/29/licenziati-per-avere-chiesto-paga-congrua-sit-in-cagliari_9e3889ab-4d64-433a-81fa-04fa12f6f766.html) , ma la situazione è genericamente diffusa in tutta Italia. Avete presente l’Eurospin? Vi siete mai chiesti come possano vendervi certi articoli a tre lire del cazzo? Molto semplice: sfruttano i lavoratori. Per carità, non sono gli unici. Lo fanno quasi tutti i centri commerciali. E, attenzione, spesso…