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L\’EDITORIALE – ROCCO SIFFREDI, EMILY RATAJKOWSKI E I 5 EURO DELL’INPS: UN INCUBO CHIAMATO REALTÀ (di Matteo Fais)

Nel carosello quotidiano di notizie, quello per cui basta fare un riposino pomeridiano che già ci si ritrova fuori dal mondo, è difficile non incappare in motivi per deprimersi. Le peggiori insensatezze si susseguono senza tregua, stupide come i brani di musica commerciale passati in rotazione dalle radio. Eppure, queste notizie per qualcuno hanno un…

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L\’EDITORIALE – L’INUTILITÀ DEGLI INTELLETTUALI, DURANTE LA PANDEMIA (di Matteo Fais)

“Non credo più all\’ingegno del popolo italiano/ Dove ogni intellettuale fa opinione/ Ma se lo guardi bene/ È il solito coglione”, cantava Giorgio Gaber nella magnifica La razza in estinzione. Eh già, in Italia, siamo circondati da intellettuali, gente che, per carità, avrà anche determinate competenze, ma risulta insopportabilmente slegata dalla realtà. Prendiamo questa condizione…

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L’EDITORIALE – RIVOLTE? MA DOVE? L’ITALIA È UN PAESE DI PAROLAI (di Matteo Fais)

È una vita che sento parlare di rivoluzione. La si annuncia continuamente. In qualunque bar uno si rechi, incapperà sempre in quegli uno-due pensionati che “per questi ci vorrebbe la forca”, “sono tutti ladri, bisognerebbe metterli di fronte al plotone d’esecuzione” e altre varie fantasticherie assortite. Più realisticamente, a noi piace parlare, discutere, disquisire, analizzare,…

L’EDITORIALE – DACCI OGGI IL NOSTRO PANICO QUOTIDIANO – UNA RISPOSTA ALL’ULTIMO DPCM (di Matteo Fais)

Inutile essere negazionisti. Un virus c’è. Ma che dico: tutt’intorno a noi è pieno di virus e batteri, sempre. Ogni sigaretta che accendiamo, ogni bicchiere di vino, ogni boccone di grasso è una possibilità di vivere che viene meno. Qualsiasi cosa faccia, l’esistenza dell’uomo è messa alla prova da un’oscura minaccia.  Si può morire. Tutti…

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LA CONFESSIONE DI UNA LETTRICE – “NELLA VITA, HO FALLITO IN TUTTO: SONO DISOCCUPATA, SENZA FIGLI NÉ MARITO” (di Matteo Fais)

C’è un Paese là fuori, un Paese fatto di uomini e donne, eterosessuali e omosessuali, disperato, che con i diritti civili, il DDL Zan-Scalfarotto, l’accoglienza indiscriminata dell’Africa e via vaneggiando ci si pulisce il culo. Sono i dannati dell’Italia.  Figli di ex borghesi, domestiche e operai, impiegati e professori, vivono e vivranno molto peggio dei…

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L\’EDITORIALE – LA POLONIA CONTRO L’EUGENETICA DEGLI “UMANITARI” A DANNO DEI DISABILI (di Davide Cavaliere)

Giovedì 22 ottobre la Corte costituzionale polacca ha stabilito che l\’aborto per gravi malformazione del feto viola la Costituzione, lasciando aperta la possibilità di interrompere la gravidanza solo in tre casi: stupro, incesto e pericolo di vita per la madre. Dunja Mijatović, commissario per i \”diritti umani\” del Consiglio d\’Europa, ha commentato su Twitter –…

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L\’EDITORIALE – SONO REAZIONARIO E “MEDIOEVALE”, PER QUESTO AVREI PREFERITO VIVERE DURANTE LA PESTE NERA (di Matteo Fais)

Tutti che vogliono vivere, oggigiorno. Che palle! Ma vivere per cosa? Per stare in casa e morire di serie televisive, con la flebo di Netflix attaccata agli occhi? No grazie. Del resto, io sono un reazionario e, come dicono i profeti dell’apertura mentale, “medioevale”. Felicissimo di appartenere a un altro tempo, a un mondo così…

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L\’EDITORIALE – UN LOCKDOWN SENZA LOCKDOWN – COMPLIMENTI PRESIDENTE, UN PIANO DEGNO DI DIABOLIK (di Matteo Fais)

In un vecchissimo numero di Diabolik, il fumetto creato dalle sorelle Giussani, , l’Ispettore Ginko, l’eterno rivale del criminale, rifletteva sull’abilità di quest’ultimo nel mettere a segno i suoi colpi e riuscire ogni volta a sfuggirgli da sotto il naso. Il pover uomo, ossessionato dall’idea di chiudere dietro le sbarre il più grande ladro della…

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L\’EDITORIALE – LA PERSECUZIONE DEL BRAVO CITTADINO E IL CRIMINALE A PIEDE LIBERO (di Matteo Fais)

Stavo lì, senza fare niente di che. Oh meglio, parlavo al telefono. Siamo di notte, nella mia via, in pieno centro. Un posto dove, grazie al cielo, di solito non capita mai niente – sfido io, si tratta di una zona morta, più o meno come la piccola borghesia che la abita. Sono lì, in…