| 

VI RACCONTO LA MIA DISAVVENTURA IN OSPEDALE – LA SANITÀ ITALIANA È MORTA (di Matteo Fais)

Ho uno squarcio in fronte, vicino alle sopracciglia. È netto, sembra lo sfregio di un’arma da taglio. Lo è, in un certo senso. Diciamo che ho avuto un’accesa discussione e sono rimasto ferito da una caffettiera in piena faccia. Ma ciò poco importa, adesso. Grondante sangue, corro in tutta fretta al pronto soccorso più vicino….

 | 

UN PAESE DI OBBLIGHI. ORA, PURE QUELLO SANITARIO (di Matteo Fais)

Altro che obbligo vaccinale. Con tutti questi vincoli, statene pure certi, non si va molto lontano. Infatti, siamo un Paese bloccato. Questo non si può fare, quell’altro neppure. Ci manca solo un’ulteriore imposizione a porre freni e camicie di forza all’azione individuale. In Italia, per tirare su un muro, ci vogliono 800 autorizzazioni, firme di…

 | 

IL RE È MORTO, VIVA ROBERTO CALASSO

Roberto Calasso appartiene alla schiera di coloro che, morendo, rendono il mondo meno ricco e profondo. Solo le recenti morti, avvenute lo scorso anno, dei rabbini Adin Steinsaltz e Jonathan Sacks possono essere paragonate a quella di Calasso. Quando defunge un grande intelletto, scompare un intero universo. Con il fondatore della Adelphi se ne vanno…

 | 

DOBBIAMO FARE QUALCOSA… QUALCOSA CONTRO (di Matteo Fais)

Oramai persino Cacciari, su quel rotolo di cartaigienica che è la Stampa, è costretto, se non a riconoscere le nostre ragioni, a non darci del tutto torto. Beh, tante grazie, ma io sono stanco del dibattito.  Le discussioni, in Italia, quasi mai conducono a esiti positivi. Sarò disfattista, ma non so che farmene dell’opinione a favore…

 |  | 

L’INFORMAZIONE ALTERNATIVA, IN ITALIA: IL CASO “COMEDONCHISCIOTTE” (di Costantino Ceoldo)

Il problema dell\’informazione libera e “alternativa” sta diventando sempre più urgente nel mondo Occidentale.  La parola “alternativa” non significa niente altro che diversa dal tipo di informazione fornito dai media consolidati e autoreferenziali che offrono, generalmente, una visione standardizzata del mondo. Una diversità, quindi, che non deve assolutamente essere intesa come sinonimo di campato per…

 | 

LA LETTERA – LA FOLLIA SANITARIA HA COLPITO ANCHE LE MIE MONTAGNE (di Maria)

Anche nel profondo e dimenticato Nord, gli avvenimenti nell’ultimo periodo stanno degenerando. Trovo questo molto preoccupante proprio perché sta succedendo qua da me, in una provincia dormitorio. La Valtellina è quello sputo di terra fra le Alpi Orobie e le Retiche, una specie di isola, in mezzo alle montagne, ai più sconosciuta. Piccoli paesini che…

 | 

LA LETTERA – ANCHE LA DESTRA È COMPLICE DELLA DITTATURA ATTUALE (di Gianluca Donati)

Cari amici di “Il Detonatore”, vi scrivo quest’articolo perché un altro giornale, di orientamento dichiaratamente destrorso, si è rifiutato di pubblicarlo. Il tema è il famigerato Green Pass.  Non citerò il nome della testata e del Direttore. Mi limito a dire che, quando ho proposto di scrivere il pezzo, questo mi ha fatto capire senza…

 | 

SCENDERE IN PIAZZA NON BASTA (di Matteo Fais)

Naturalmente, quando ho visto le immagini dalla piazza di Torino piena di coloro che il nemico chiama no vax, ho goduto come un depravato in un bordello. E, quando ha parlato il mio amico Paolo Borgognone, mi sono quasi commosso. Che discorso, cazzo! La sua bravura e immediatezza hanno prevalso sulla innata timidezza. Quel ragazzo…