Il 28 gennaio di quest’anno, Ismail Kadaré avrebbe compiuto novant’anni. Di sé, una volta, con molta serietà, disse: «I miei libri sono stati una cittadella della libertà: hanno educato un’intera nazione nello spirito di opposizione al regime, alla dittatura». Con ciò sentiva di aver realizzato un «compito titanico».
CONTRIBUISCI ANCHE TU A SUPPORTARE IL NOSTRO GIORNALE Caro amico lettore, come potrai immaginare, dietro questo blog ci sono diverse persone che collaborano agli...
No posts found
Sei nel parcheggio di un autogrill. Asfalto sporco, luci al neon che non illuminano davvero niente, camion fermi, immobili, esausti come questa vita. Tiri fuori una Marlboro. La giri tra le dita un secondo...
Leggo, con sommo disgusto, il pezzo comparso sul “Corriere” di un’autrice – che preferisco non nominare – la quale elogia la letteratura come mezzo pedagogico di conoscenza di sé e sentiero da percorrere...
Ore 6 del mattino. Suona la sveglia. Il buio è ancora lì, puntuale come una tassa. La tristezza occupazionale ti solleva dal letto contro la tua volontà, ti infila nei vestiti dell’adulto responsabile,...
Esce oggi per “Scavi Urbani”, la collana poetica da me diretta per conto di Connessioni, Le fabbriche sono già tutte bruciate di Riccardo Infante (con prefazione del sommo Valentino Fossati), un libro...
Ibrahim Rugova occupa un posto centrale nella storia politica e culturale del Kosovo contemporaneo, non solo come leader della resistenza pacifica e primo Presidente del Paese, ma anche come intellettuale...
No posts found