I PRIMI VENT’ANNI DI UN CAPOLAVORO, “ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND” (di Matteo Fais)
L’umanità si divide in due. Vi è una vastissima porzione di miserabili coglionazzi che si identificano con il Sylvester Stallone di Rocky, mentre questo corre lungo la scalinata infinita che sta di fronte al Philadelphia Museum of Art, per affermare il mito americano dell’uomo comune che trionfa sulle mille milioni di pastoie della vita e…