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IL PIÙ GRANDE ALBUM GRUNGE FU “LIVE THROUGH THIS” DELLE HOLE, USCITO TRENT’ANNI FA  (di Matteo Fais)

“I\’m miss world, watch me break and watch me burn/ […]Now I\’ve made my bed, I\’ll lie in it/ I\’ve made my bed, I\’ll die in it” (Hole, Miss World) Non tutto il femminismo vien per nuocere, almeno esteticamente. Sarà che forse, ancora qualche decennio fa, non vigeva il principio “è brava perché è donna”…

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IL LIBRO-INTERVISTA AI NIRVANA FA CAPIRE PERCHÉ È SEMPRE MEGLIO NON CONOSCERE I PROPRI IDOLI (di Matteo Fais)

La cosa più bella degli idoli adolescenziali sta forse nella loro siderale distanza. È sempre facile identificarsi con una persona che non si conosce, proprio come amare una donna ideale, perché si può proiettare sulla sua figura tutto quel che si preferisce: il proprio smarrimento esistenziale, la confusione del divenire grandi, la comprensione che nessuno…

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NON È SOLO LO STUPRO, IL PROBLEMA SONO I GIOVANI PRIVI ANCHE DI UNA CULTURA (di Matteo Fais) 

Partiamo dalla contingenza. Una festa di ragazzi, poco più che adolescenti, appena maggiorenni, in provincia di Firenze. È ragionevole pensare che i maschi non abbiano, oggi come oggi, neppure dei peli significativi sulle guance. Due praticano sesso di gruppo con un\’amica ubriaca, di fronte agli altri. Lei aveva già avuto rapporti con uno, sempre coram…

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MEGLIO MORIRE DA ARTISTA (di Matteo Fais)

Il medico più saggio è quello che, di fronte all’ipocondriaco, sempre ossessionato dalla preoccupazione di strappare un ennesimo inutile giorno alla sorte, lo percula chiedendogli: “Mi tolga la curiosità, ma perché ci tiene tanto a morire da sano?”. In effetti, vivere troppo è una condanna. Tanto, come fa dire Houellebecq al personaggio di Bruno, in…

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TRENT’ANNI DI “LITTLE EARTHQUAKES”, IL PRIMO ALBUM DI TORI AMOS – QUANDO IL FEMMINISMO HA FATTO ANCHE COSE BUONE (di Matteo Fais)

Da non crederci! Parliamo di ogni minchiata che sia anche solo lontanamente associabile al femminismo e nessuno si è sentito in dovere di ricordare, sui giornali italiani, quel magnifico album uscito il 13 gennaio di trent’anni fa, nel 1992, Little Earthquakes, di Tori Amos. Bella, stupenda, leggiadra, elegante e incantevole da causare un mancamento, con…

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STUPIDI E CONTAGIOSI – TANTI AUGURI A NEVERMIND DEI NIRVANA, IL MANIFESTO DI UNA GENERAZIONE PERDENTE (di Matteo Fais)

Si potrebbe iniziare dall’inganno di quel riff di chitarra così accattivante che, nei primi secondi del disco, connette a tutta la storia del rock precedente, per poi narrare di quella batteria che prepotentemente entra in scena rovesciando il tavolo e sparigliando tutto. Oppure dal verso iniziale, “carica le tue pistole” – spaventoso presagio. È difficile,…