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PER CAPIRE QUEL CHE STA AVVENENDO IN FRANCIA, LEGGETE “GUERRIGLIA” DI LAURENT OBERTONE (di Matteo Fais)

Alla luce degli ultimi eventi francesi, ci permettiamo di suggerire la lettura di un libro, Guerriglia di Laurent Obertone, uscito diversi anni fa, che Fais reciensì su VVox Veneto, nell’agosto del 2017, e che oggi è tornato più che mai d’attualità. Il testo dell’articolo è stato, per ovvi motivi, leggermente riadattato. Non poteva succedere che…

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QUELLE CHE FANNO FINTA DI DIFENDERE LA PARITÀ DI GENERE E, INVECE, VOGLIONO SOLO IL FEMMINISMO: KATY HESSEL, “LA STORIA DELL’ARTE SENZA GLI UOMINI” (di Matteo Fais)

Qualsiasi persona sana di mente sa che una donna, come un nero (maschio o femmina poco importa), può essere un artista, un pensatore e via dicendo. Con chi pensa il contrario non c’è neppure da discutere, è tempo perso. Cionondimeno, non basta questa assunzione condivisa oramai dalla massa scolarizzata per placare l’animo fanatico delle femministe…

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“COSE CHE NON SI RACCONTANO”: UN LIBRO DA LEGGERE PER CAPIRE COSA PENSANO REALMENTE LE DONNE CHE VOGLIONO DIVENTARE MADRI (di Matteo Fais)

Se volete leggere la verità sulla squallida prigione terrena, dovete prendere in mano La nausea di Sartre, Lo Staniero di Camus, Viaggio al termine della notte di quella canaglia di Céline, o uno qualunque dei capolavori del più grande bastardo della letteratura mondiale, Michel Houellebecq. In essi troverete tutto l’orrore, l’oscena miseria della vita e…

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VALERIA FONTE E L’ODIO DI GENERE DELLE FEMMINISTE, COSÌ SIMILE A QUELLO DEI MASCHILISTI (di Matteo Fais)

Più che un libro, un trattato da centro di igiene mentale contenente l\’intero spettro dei disturbi psichiatrici possibili. Il pamphlet schizofemminista di Valeria Fonte, Ne uccide più la lingua (DeAgostini), è ideale per essere studiato da un’equipe di specialisti. “Essere donna non è una colpa” sta scritto nell’introduzione. Perché, chi diavolo sosterrebbe il contrario oggigiorno? …

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AMORE E RABBIA: ANI DIFRANCO E IL VENTICINQUENNALE DI “LITTLE PLASTIC CASTLE” (di Matteo Fais)

Le donne non sanno scrivere canzoni d’amore, soprattutto quelle delle ultime generazioni. Non sono più tenere e dolci. O, quantomeno, non sono romantiche, ma post romantiche. A loro piace più avere uscite liriche idrofobe e, come sa chiunque abbia consuetudine con il genere, contestarle è inutile, assecondarle fondamentale. Più di tutto, non servirebbe a niente….

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PICCOLO DIZIONARIO DELLA TOSSICITÀ FEMMINILE – DALLA “PICK ME UP GIRL” ALLA “DRAMA QUEEN”, VIAGGIO NEI PEGGIORI CASI UMANI IN ROSA (di Matteo Fais)

In un mondo di chiaro stampo femminista come il nostro, si sente spessissimo parlare di mascolinità tossica – oramai, pure averci le palle pare sia un’espressione perniciosa del proprio sé. In sostanza, se non ti fai letteralmente violentare dal capriccio femminile, sei un potenziale femminicida. In compenso, l’esasperazione del discorso e la sua concentrazione su…

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GRETA BECCAGLIA E L’ENNESIMA “CONDANNA ESEMPLARE” AI DANNI DEL GENERE MASCHILE (di Matteo Fais)

Strano Paese l\’Italia: se occupi la casa di una signora, non ti succede niente; se le tocchi il culo per un secondo, sei da galera. L’intento è chiaro: spaventare il maschio. Egli ha da nutrire un sacro timore ad avvicinarsi a meno di 10 metri da una donna. Altrimenti, deve sapere che ci resterà folgorato…

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NON FIDATEVI DI CENERENTOLA – MICROFISICA DEL POTERE FEMMINILE (di Matteo Fais)

IL MARXISMO È UNA FILOSOFIA DA CENERENTOLE ANALFABETE Nella rozza e superficiale visione marxista, come in quella della filmografia Disney, il mondo è un teatro manicheo che vede da sempre due forze in perenne lotta (patrizi contro plebei, borghesi contro proletari). Insomma, si tratta ancora della solita e ingenua concezione del Bene contrapposto al Male,…

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DONNE, NON LASCIATECI SOLI CON CONCITA DE GREGORIO (di Matteo Fais)

\”Due cose vuole il vero uomo: pericolo e gioco. Perciò vuole la donna, come il giocattolo più pericoloso\” (Nietzsche, Così parlò Zarathustra). Nessun uomo che abbia conosciuto le donne può veramente amarle di un amore puro, privo di odio. Quel loro odore che smuove dentro, in modo malsano, qualcosa di primitivo e avvilente. Il musetto…