TRAGEDIE LESSICALI – L’USO IMPROPRIO DEL LINGUAGGIO PORTA ALLA DIFESA DELL’ASSURDO POLITICO (di Davide Cavaliere)
A dicembre, Donatella Di Cesare, l’erudita glossatrice di Gadamer, passeggiando davanti al Consolato russo, ha notato «alcune persone fuori, cittadini russi». Ha così subito estratto lo smartphone per fotografarli e per affidare a Facebook una considerazione dal lessico foucaultiano-agambeniano: «Ho visto corpi infreddoliti, vite sospese, attese burocratiche. Ho visto l’ordinario della pace incastrato dentro il…