DALLE FOLLIE WOKE A QUELLE AMERICANO-TRUMPIANE (di Matteo Fais)
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DALLE FOLLIE WOKE A QUELLE AMERICANO-TRUMPIANE (di Matteo Fais)

Negli ultimi anni, indiscutibilmente, abbiamo vissuto una serie di situazioni folli senza precedenti. Sorvoliamo sul periodo covid per carità di patria – per quanto, più che di patria, bisognerebbe parlare di mondo. È stato un vasto lasso di tempo segnato da tutte le pazzie del cosiddetto wokism, dal #metoo alla cancel culture, passando per i…

MARK ZUCKERBERG: QUANDO LA TOPPA È PEGGIO DEL BUCO (di Matteo Fais)
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MARK ZUCKERBERG: QUANDO LA TOPPA È PEGGIO DEL BUCO (di Matteo Fais)

Se si dovessero sintetizzare le ultime dichiarazioni di Mark Zuckerberg, relative alle nuove politiche che verranno adottate dai suoi social, si potrebbe semplicemente affermare \”Se non li puoi battere, fatteli amici\”.  Il fondatore di Facebook e tenutario di Meta ha, proprio l\’altro giorno, rilasciato una dichiarazione video, con una tempistica che definire sospetta sarebbe lapalissiano,…

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PARANOIE DA DISAGIATI: I PROGETTI DI INGEGNERIA SOCIALE (di Matteo Fais)

Tutti gli strumenti che equiparano le voci e ne permettono il proliferare hanno il grande pregio di liberare potenzialità che altrimenti resterebbero inespresse, ma presentano al contempo il problema di permettere ai cretini di incontrarsi e amplificare la propria cretinaggine. Oramai non si contano più le pagine che annunciano scenari da imminente fine del mondo,…

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I SOCIAL IN ABBONAMENTO E LA PARANOIA DI CHI SI SENTE SPIATO  (di Matteo Fais)

I complottisti non sono solo duri di comprendonio, sono pure profondamente scemi. Per tanti anni è andata avanti la tiritera secondo cui i social ci spierebbero, la cui formula più elaborata suona all’incirca “quando non paghi un prodotto, sei tu a essere in vendita”. Zuckerberg deve aver fiutato nell’aria che è pieno di rincoglioniti, convinti…

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ZUCKERBERG E L’ENNESIMO INUTILE SOCIAL: THREADS (di Matteo Fais)

Proviamo ad aprire l’app di un social. Cosa si vede? Meme, pensierini del cazzo, piatti di spaghetti al sugo – a proposito, ma che diavolo credete abbiano di speciale per essere fotografati? –, immagini di viaggi. Saltuariamente, compare un riflessione in grazia di Dio. Il problema è che i social – E I SUOI UTENTI,…

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I WOKE, DA BRAVI SINISTRI ANTILIBERALI, CHIEDONO A GRAN VOCE LA CENSURA SUI SOCIAL (di Matteo Fais)

La differenza tra liberal e liberali? Beh, è nei fatti. I primi non sono liberali, ma woke, cioè una diretta emanazione di una Sinistra simil maoista. La loro è una rivoluzione culturale che vuole cancellare con la forza la dissidenza per imporre la propria novità, esattamente come avvenne in Cina in illo tempore. La storia…