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NEL “VENTRE” DI GIULIA DELLA CIOPPA – UN ROMANZO SUL CORPO (di Marco Pianti)

Se, per un\’improvvisa quanto insperata rivelazione, avessimo la certezza assoluta che le nostre vite continueranno dopo la morte, e questa riguardasse solo il disfacimento dei corpi, i nostri involucri, i suicidi si moltiplicherebbero a dismisura, le agenzie di viaggi venderebbero pacchetti verso l\’inferno, e gruppi di fedeli diverrebbero dinamitardi impegnati a far saltare in aria…

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\”VEDERCI CHIARO\”, IL ROMANZO DI CHRIS MARKER, IL PIÙ CELEBRE DEGLI SCONOSCIUTI (di Marco Pianti)

Non c’è bisogno di leggere tutte le uscite editoriali dell\’anno per decretare che Vederci Chiaro di Chris Marker, pubblicato per la prima volta in Italia, a settant\’anni dalla sua uscita in Francia, da Michelle Müller, di \”Libreria Libri Necessari\” (Stampato da \”Emiliano degli Orfini\”), è la proposta migliore sul mercato nel 2022. Stampato in Francia…

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\”CASA FATTA DI ALBA\”: SCOTT MOMADAY E I NATIVI AMERICANI (di Marco Pianti)

Il lirismo isterico ed estenuante di Scott Momaday rappresenta il primo ostacolo nella lettura di Casa fatta di alba (Edizioni Black Coffee), libro che valse all\’autore il premio Pulitzer. Le prime settanta pagine del romanzo sono, a voler essere cortesi, un affresco maniacale di un paesaggio totale, all\’interno del quale convivono creature visibili ed invisibili,…

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Il NOBEL PER LA LETTERATURA? MEGLIO UNA SBRONZA (di Marco Pianti)

Michel Houellebecq sarà nel tredicesimo arrondissement, nel suo Monoprix preferito, ad ascoltare la radio del supermarket, mentre fa la fila, con una bottiglia di vino rosso e degli stuzzichini, in attesa di tornare nel suo appartamento, stappare la bottiglia e fissare una parete. E bestemmierà, perché gli ebrei, i magrebini e i cinesi, ma soprattutto…

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TRA MASCHERINE E LOCKDOWN, \”MELMA ROSSA\” DI FERNANDA TRÍAS È UNA DISTOPIA DI INQUIETANTE REALISMO (di Marco Pianti)

La distopia è tale finchè non diventa realtà, finchè non si materializza in qualcosa di ordinario e finisce suo malgrado per dare rappresentazione al peggiore degli incubi. Allora ci si accorge della prossimità della catastrofe, di quanto il terrore sia familiare ai nostri gesti più inconsapevoli e disinvolti. Così, per effetto dello stesso sortilegio, gli…

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“GRIDA DAI TETTI IL SUO AMORE PER ME”: IL TESTO DI MARINA CVETAEVA E GEORGIJ EFRON, TRA ARTE, DOLORE, FUGHE E ORRORE SOVIETICO (di Marco Pianti)

Il 31 agosto del 1941, Marina Ivanovna Cvetaeva iscrive il suo nome nel calendario liturgico della poesia russa. La donna, finita in miseria, compie il gesto estremo, affidando la propria testa tormentata e nevrastenica a un cappio assicurato a un gancio nella sua stanza di Elabuga, in Tataria, dove era stata evacuata insieme a Georgij…

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LA RECENSIONE – SIA LODE A KENNEDY TOOLE E AL SUO “LA BIBBIA AL NEON” (di Marco Pianti)

Kennedy Toole se ne va all\’età di trentuno anni, dandosi la morte per asfissia. Il suicidio è talvolta il simbolo di una rinuncia, non alla vita, ma a comunicare con i propri contemporanei. Per alcune menti brillanti, invece, è l\’inizio di un dialogo con i posteri. E infatti la sua opera, composta da due romanzi…

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RODOLFO FOGWILL E IL SUO “SCENE DA UNA BATTAGLIA SOTTERRANEA”: PIÙ CHE UN LIBRO CONTRO LA GUERRA, CONTRO IL MODO IN CUI LA SI RACCONTA (di Marco Pianti)

\”Venivo da romanzi inutili, pieno di buone intenzioni, e vivevo in un porcile cinque piani sopra l\’appartamento di mia madre\”: esordisce così nell\’introduzione alla versione definitiva di Scene da una battaglia sotterranea, suo romanzo più noto, l\’unico tradotto in Italia (SUR, Ottobre 2011), Rodolfo Fogwill. Lo scorso 22 Marzo, la stessa casa editrice ha proposto…