YAYOI KUSAMA, OVVERO COME FARE DELLA PROPRIA MALATTIA UN’ARTE (di Chiara Volpe)
Ci è stato imposto di spendere quasi l\’intera vita inseguendo spasmodicamente una perfezione che in realtà non avremo mai – perché semplicemente non esiste –, talora anche rasentando il ridicolo, come se Perfetto significasse Buono. Riflettendo, tutto questo affannoso ricercare non ha portato nessuno ad alcuna felicità, non ha squarciato quella malinconia dal cuore, non…