PER SALVARSI DAL DEGRADO BALNEARE, LEGGETE “IL SOLITARIO” DI EUGÈNE IONESCO (di Matteo Fais)
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PER SALVARSI DAL DEGRADO BALNEARE, LEGGETE “IL SOLITARIO” DI EUGÈNE IONESCO (di Matteo Fais)

“Io non mi ribellavo. Non ero neppure rassegnato, perché non sapevo a che cosa avrei dovuto rassegnarmi o a quale società pensare per viverci con gioia. Non ero né triste né allegro, c’ero e basta, dalla testa ai piedi, prigioniero di una cosmogonia che non poteva essere diversa da quella che era, e non era…

COSA SALVARE DEL PENSIERO DI SINISTRA (di Matteo Fais)
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COSA SALVARE DEL PENSIERO DI SINISTRA (di Matteo Fais)

Al mio amico poeta Riccardo Infante con cui, la sera della Vigilia, si discuteva appassionatamente di sviluppi del marxismo Il sempre caro George Orwell, in un suo articolo del 1941, pubblicato sul “The New Left” e intitolato Fascismo e Democrazia (lo trovate tradotto nell’ultimo numero di “Il Detonatore Magazine”), riconosce che le critiche di fascisti…

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LA DIFFERENZA TRA AMORE E RELAZIONE – DA CRISTO A EMILY DICKINSON, PASSANDO PER PHILIP ROTH E LEONARD COHEN (di Matteo Fais)

A C., un’amica che ci ha lasciati troppo presto. Possa riposare nella pace che agli esseri umani è stata negata.  “But listen love, love is not some kind of victory march, no/ It’s a cold and it’s a broken Hallelujah” (Leonard Cohen, Hallelujah). Con un po’ di fortuna, può capitare a tutti di sentirsi dire…

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IL PASSATO, GRAZIE AL CIELO, È MORTO  (di Matteo Fais)

[…] la gloria postuma si fonda sempre su un malinteso. Che ne sanno di quei nipoti che verranno a rintracciarli fra di noi? L\’immortalità è un alibi terribile: non è facile vivere con un piede al di là e uno al di qua della tomba. Com\’è possibile sbrigare le faccende quotidiane quando le si guarda…

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I “CATTIVI MAESTRI” NON ESISTONO (di Matteo Fais)

Il più grande peccato del marxismo e di tutti i sistemi di pensiero basati sul determinismo è ritenere che il soggetto non esista e si riduca a un semplice prodotto delle strutture. Volgarmente tu sei ciò che sei perché nato in un determinato contesto antropologico-culturale, per aver studiato in certe scuole, frequentato certi ambienti, conosciuto…

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LE PAURE DEGLI ANTIDEMOCRATICI: DAL CASO VANNACCI ALLA DIFESA DEI POLIZIOTTI MANGANELLATORI (di Matteo Fais)

A rischio di suonare generalisti, bisogna dirlo: gli Italiani sono quasi tutti dei fascistelli di infimo ordine – non fascisti, perché il Ventennio ha troppa dignità culturale rispetto al popolo che, solo incidentalmente, ne ha ospitato la nascita. Naturalmente, dire che sono dei fascistelli significa sostenere che si tratta di democratici a intermittenza. Ci sono…

MEDITAZIONI SARTRIANE – “IO NON HO AVUTO AVVENTURE”, OVVERO LA DIFFERENZA TRA ARTE E VITA (di Matteo Fais)
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MEDITAZIONI SARTRIANE – “IO NON HO AVUTO AVVENTURE”, OVVERO LA DIFFERENZA TRA ARTE E VITA (di Matteo Fais)

“Ed il racconto prosegue a ritroso: gli istanti hanno cessato d’ammucchiarsi a casaccio gli uni sopra gli altri, sono ghermiti dalla fine della storia che li attira, e ciascuno di essi attira a sua volta l’istante che lo precede” ( Jean Paul Sartre, La Nausea, Einaudi). Cos’è che piace tanto ai lettori di romanzi, come…

MEDITAZIONI SARTRIANE – “NON C’È NIENTE, NESSUNA RAGIONE D’ESISTERE” (di Matteo Fais)
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MEDITAZIONI SARTRIANE – “NON C’È NIENTE, NESSUNA RAGIONE D’ESISTERE” (di Matteo Fais)

“Ma il mio posto non è in nessun luogo; io sono di troppo” (Jean Paul Sartre, La nausea, Einaudi). Come denominare uno che si sente in diritto di esistere, ovvero che ritiene di avere un posto nel mondo giusto e garantito, da onorare? Il filosofo e scrittore francese Jean Paul Sartre, nel famoso romanzo La…