TRUMP E LE UNIVERSITÀ – THE DONALD VS HARVARD (di Melania Acerbi)
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TRUMP E LE UNIVERSITÀ – THE DONALD VS HARVARD (di Melania Acerbi)

Quando, nel 1950, Ernst Kantorowicz ricevette la richiesta di firmare un giuramento di lealtà anticomunista per poter continuare a insegnare all’Università di Berkeley, lui che era fuggito dalla Germania nazista e che aveva conosciuto il peso del giuramento nazista sull’anima tedesca, si rifiutò. Lo fece da uomo d’onore, da storico, e da reduce di un…

VASILIJ GROSSMAN – INTERVISTA AI BIOGRAFI (di Davide Cavaliere)
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VASILIJ GROSSMAN – INTERVISTA AI BIOGRAFI (di Davide Cavaliere)

John Garrard, professore di Letteratura russa all’Università dell\’Arizona, e la moglie Carol, anch’ella studiosa di storia e letteratura russe, hanno scritto la più completa biografia di Vasilij Grossman attraverso un lungo lavoro di ricerca svolto in Russia negli anni \’90. Inoltre, hanno pubblicato anche Inside the Soviet Writers’ Union (Paperback, 1990) e Russian Orthodoxy Resurgent:…

SE L’AMERICA CI MOLLA, SIAMO FREGATI (di Matteo Fais)
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SE L’AMERICA CI MOLLA, SIAMO FREGATI (di Matteo Fais)

L’impressione generale che si ricava dal post elezione di Trump è una: a quest’uomo dell’Europa non gliene potrebbe fregare di meno. Concentrato com’è sul problema americano – e, a quanto si dice almeno, specie su quello del debito – sembra che si voglia sbarazzare dei cosiddetti vecchi amici, o meglio abbandonarli a sé stessi. L’isolazionismo,…

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HOUELLEBECQ RIBADISCE: “STO CON ISRAELE” (di Matteo Fais)

I più grandi scrittori sono tutti di Destra, o meglio ascrivibili a una visione a questa assimilabile, per dirla con Raboni, e oggi più che mai sono anche vicini alla lotta del popolo israeliano contro quei criminali scatenati di Hamas. L’ha confermato Michel Houellebecq, uno dei pochi a non dovere la propria carriera all’affiliazione mafiosa…

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LA FOLLE ISTIGAZIONE ALL’ODIO CONTRO GLI EBREI PERMESSA DAI SOCIAL (di Matteo Fais)

La prima cosa da capire è che non si tratta di semplice libertà di espressione. Paradossalmente, asserire qualcosa come “io non amo gli omosessuali, anzi mi ripugnano” sarebbe maggiormente tollerabile perché, per quanto discutibile e certo non richiesta, fin tanto che ci si limita all’esternazione, resta una mera opinione – in effetti, con buona pace…

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PARANOIE DA DISAGIATI: I PROGETTI DI INGEGNERIA SOCIALE (di Matteo Fais)

Tutti gli strumenti che equiparano le voci e ne permettono il proliferare hanno il grande pregio di liberare potenzialità che altrimenti resterebbero inespresse, ma presentano al contempo il problema di permettere ai cretini di incontrarsi e amplificare la propria cretinaggine. Oramai non si contano più le pagine che annunciano scenari da imminente fine del mondo,…

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“SIETE INSETTI”: LA PUBBLICITÀ DI NETFLIX E IL LIVELLO DI PARANOIA DEGLI ITALIANI (di Matteo Fais)

D’accordo che a pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia quasi mai, come sosteneva quella mente diabolica di Andreotti. Però la paranoia e le manie di persecuzione sono una cosa seria, per cui il bonus psicologo andrebbe seriamente esteso a buona parte del popolo italiano. Ciò devono aver ben compreso quei figli di…

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LEONARD BERNSTEIN, IL “MAESTRO” – UNA PELLICOLA CHE NON RENDE GIUSTIZIA AL GRANDE DIRETTORE D’ORCHESTRA (di Davide Cavaliere)

Il trailer di Maestro, il film diretto e interpretato da Bradley Cooper sulla vita di Leonard Bernstein, fa presagire un capolavoro; ma, una volta visionato, la pellicola risulta piuttosto insufficiente. Cooper, reso pressoché identico al celebre direttore d\’orchestra, si muove su un set a volte un po\’ troppo patinato e lezioso, nonostante la pregevole scelta…