La Redpill e i figli smarriti del patriarcato (di Lord Harold Chricton)
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La Redpill e i figli smarriti del patriarcato (di Lord Harold Chricton)

1. Introduzione – Dalla delusione amorosa alla rivoluzione identitaria (online) Ogni generazione ha i suoi dolori di crescita. I nostri padri cercavano di “farsi una posizione”. Noi cercavamo “noi stessi”. I ragazzi della generazione post-Tinder, invece, sembrano cercare un senso all’umiliazione percepita di essere scartati prima ancora di iniziare a competere. In questa giungla emozionale,…

REDPILL, MASCHI FRAGILI E INCATTIVITI: CRONACA DI UNA DERIVA REAZIONARIA (di Lord Harold Crichton – infiltrato non redento)
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REDPILL, MASCHI FRAGILI E INCATTIVITI: CRONACA DI UNA DERIVA REAZIONARIA (di Lord Harold Crichton – infiltrato non redento)

C’è stato un tempo in cui le fragilità si nascondevano sotto l’impermeabile di Humphrey Bogart. Oggi, invece, si manifestano in forma di meme sgrammaticati su Telegram e lunghi thread su Facebook in cui l’autocommiserazione esistenziale si mescola alla nostalgia per un patriarcato che queste generazioni non hanno mai conosciuto. Benvenuti nel mondo dei gruppi Redpill,…

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LIBERTARI CONTRO LA DEMOCRAZIA (di Ran- Core)

\”Pagata dalla Cia\”; \”Finanziata da Soros\”; \”Provocazione di guerra\”. No, non sono accuse nei confronti di militanti, di sovvertitori organizzati dell\’ordine costituito, ma insinuazioni infondate nei confronti di una ragazza che semplicemente ha rivendicato il suo diritto di vestirsi come vuole, non curante dei dettami di una teocrazia repressiva, di una religione che, nella migliore…

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HOUELLEBECQ RIBADISCE: “STO CON ISRAELE” (di Matteo Fais)

I più grandi scrittori sono tutti di Destra, o meglio ascrivibili a una visione a questa assimilabile, per dirla con Raboni, e oggi più che mai sono anche vicini alla lotta del popolo israeliano contro quei criminali scatenati di Hamas. L’ha confermato Michel Houellebecq, uno dei pochi a non dovere la propria carriera all’affiliazione mafiosa…

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LA FOLLE ISTIGAZIONE ALL’ODIO CONTRO GLI EBREI PERMESSA DAI SOCIAL (di Matteo Fais)

La prima cosa da capire è che non si tratta di semplice libertà di espressione. Paradossalmente, asserire qualcosa come “io non amo gli omosessuali, anzi mi ripugnano” sarebbe maggiormente tollerabile perché, per quanto discutibile e certo non richiesta, fin tanto che ci si limita all’esternazione, resta una mera opinione – in effetti, con buona pace…

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MICHEL HOUELLEBECQ, IL PIÙ GRANDE SCRITTORE AL MONDO, SI SCHIERA CON ISRAELE (di Matteo Fais e Davide Cavaliere)

Ogni volta che parla – decisamente di rado, in verità –, Houellebecq è una garanzia. Senza peli sulla lingua, senza contratti da onorare con un qualche partito, dice in qualsiasi circostanza quello che pensa, con un’onestà spietata, senza giri di parole, circonlocuzioni e infingimenti. Dopo essersi dichiarato pro Trump e e contrario all’eutanasia, questa volta…

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SIMPATIE PER HAMAS E FRUSTRAZIONE SESSUALE (di Davide Cavaliere)

Ogni comunicato di Hamas si conclude con queste parole: «È un jihad per la vittoria o il martirio». Questa è una sintesi delle idee che hanno reso i guerrieri jihadisti una forza combattente così formidabile nel corso di numerosi conflitti.   Lo jihadista ha due sole vie: vincere, e poi può prendersi cura delle proprietà e…

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DA ISRAELE ALLA FRANCIA, GRAZIE AI NEMICI DELL’OCCIDENTE (di Matteo Fais)

“Quando si ascoltano parole violente, quando si rifiutano di condannare cose evidenti, quando talvolta si manipola l’informazione, si crea un clima, quel che i servizi di intelligence chiamano il ‘jihadismo d’atmosfera’. Questo jihadismo d’atmosfera permette a qualcuno di passare all’atto, si crea un clima che purtroppo giustifica atti ingiustificabili”: ha ragione Gérald Darmanin, Ministro dell’Interno…

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I VERI NICHILISTI SONO QUELLI CHE NON DISTINGUONO TRA DEMOCRAZIA E BARBARIE (di Davide Cavaliere)

Siamo in una guerra. Una guerra tra barbarie e civiltà. Tutto il resto è un dettaglio. Israele è solo il primo fronte. I fondamentalisti islamici sono inconsapevolmente «schmittiani», dividono il mondo in due spazi contrapposti: dar al-Islam (il territorio dell\’Islam) e dar al-Harb (il territorio della guerra). Nel primo, regna l\’Islam; nel secondo, questo va imposto…