GLI INSULTI A GABRIELLA GREISON – BISOGNA BLOCCARE GLI HATERS (di Matteo Fais)
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GLI INSULTI A GABRIELLA GREISON – BISOGNA BLOCCARE GLI HATERS (di Matteo Fais)

Non si tratta di gossip estivo. Queste sono questioni sostanziali, sintomatiche. Paradossalmente, sono più importanti della politica intesa come macro dimensione del sociale, poiché questa è la risultante di tante micro situazioni individuali negative. È un po’ come per il cancro: nessuno si sveglia al mattino con un tumore grande come un’arancia nello stomaco e…

UN MONDO SENZA INTERNET? LA RICHIESTA DEI GIOVANI È UN’IDIOZIA DERESPONSABILIZZANTE (di Matteo Fais)
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UN MONDO SENZA INTERNET? LA RICHIESTA DEI GIOVANI È UN’IDIOZIA DERESPONSABILIZZANTE (di Matteo Fais)

Uno dei principali problemi del mondo è che nessuno vuole assumersi la responsabilità di questo. La kafkiana situazione che quotidianamente si palesa ricorda un po’ quella di uno dei tanti enti nei cui meandri il cittadino può avere la sfortuna di perdersi, uno di quei posti in cui viene rimandato di sportello in sportello, senza…

NUOVI POETI AMERICANI – ANTONIO DETH IVOR (di Matteo Fais)
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NUOVI POETI AMERICANI – ANTONIO DETH IVOR (di Matteo Fais)

Se fosse possibile diventare personaggi di un film, mi piacerebbe essere uno dei due cattivi incarnati da John Travolta e Samuel L. Jackson in Pulp Fiction, il famoso film di Quentin Tarantino, e avere come partner in crime Antonio Deth Ivor, noto su Instagram come Twisted Prusti The Poet. Semplicemente, ce ne andremmo in giro,…

COSA SALVARE DEL WOKISM (di Matteo Fais)
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COSA SALVARE DEL WOKISM (di Matteo Fais)

In Italia, da completi e ostinati ignoranti della superlativa lingua inglese, abbiamo una visione del woke che è più che altro vicina alla parodia trasposta dai nostri pessimi giornali nazionali. Del resto l’italiota medio, convinto custode di una fantomatica tradizione millenaria pure quando ha più tatuaggi addosso che libri in casa, dell’America non ha capito…

TRANQUILLI, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON MUTERÀ LA VOSTRA MISERABILE ESISTENZA (di Matteo Fais)
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TRANQUILLI, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON MUTERÀ LA VOSTRA MISERABILE ESISTENZA (di Matteo Fais)

L’Italia, non lo si ripeterà mai abbastanza, è un Paese tecnologicamente – e quindi culturalmente – di un’arretratezza imbarazzante. Figlia di un tradizionalismo cattocomunista che tende a vedere sempre negativamente ogni novità, a stigmatizzare tutto ciò che non sia fatica abbruttente e penitenza, avanza nel nuovo millennio con passo da tartaruga azzoppata. In compenso, il…

GLI ITALIANI NON SONO RETROGRADI, SONO PROPRIO ARRETRATI (di Matteo Fais)
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GLI ITALIANI NON SONO RETROGRADI, SONO PROPRIO ARRETRATI (di Matteo Fais)

Che popolo gli italiani! Si indignano sempre quando li canzonano con “pizza, spaghetti e mandolino”, quando in realtà sono anche troppo bonari nel prendere per il culo questa massa di aborigeni trogloditi. La maggior parte di loro, è appena il caso di farlo notare, vive mentalmente, a voler essere massimamente concessivi, al principio degli anni…

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L’ASSURDA NARRAZIONE CHE LE DONNE FANNO DI SÉ STESSE (di Matteo Fais)

Qualsiasi uomo, oggigiorno, sa che una brutta pandemia è in corso presso il genere femminile. Non ci vuole Lacan per comprendere che il problema è, per così dire, di autonarrazione, ovvero il modo in cui ogni donna si racconta a sé stessa. Come noto a qualunque narratore, il mondo è pieno di storie e tutto…

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LA DONNA SENZA QUALITÀ – DALLE INFLUENCER ALLE RAGAZZE COMUNI (di Matteo Fais)

Sapete qual è la differenza tra un’influencer e la ragazza media? 9,9 volte su 10, nessuna. Semplicemente l’influencer ce l’ha fatta e quella che vi cammina a fianco ha ottenuto molti meno risultati. In sostanza entrambi condividono un’antropologia e una visione del mondo comuni, un idem sentire fatto di idiozia, foto stupide e idee diffuse…

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PIETRO FANELLI, IL PIÙ GRANDE POETA DI STA GRANDISSIMA COPPOLA DI… (di Matteo Fais)

Qui, siamo a livello di film di Pieraccioni. Ricordate? 1997, Fuochi d’artificio, compare un personaggio, incarnato dall’attore Gianni Pellegrino, che si presenta come “Sergino, il poeta-giardiniere” e viene bersagliato con diversi oggetti, mentre tenta di recitare al pubblico una sua, chiamiamola, lirica. Oggi un soggetto simile esiste per davvero, oltre la fantasia comica del noto…