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LE TENTAZIONI DI CRISTO, DEL VANGELO SECONDO MATTEO, LETTE IN CHIAVE ATEA E MONDANA (di Matteo Fais)

Ovviamente ha ragione Benedetto Croce, quando dice che non possiamo non dirci cristiani. Persino se atei, siamo nati entro questa cultura. Essa ci abita e noi la abitiamo. La Bibbia e, soprattutto, i Vangeli sono, persino per chi non li abbia mai letti, presenti in tanti detti popolari che quotidianamente, volenti o nolenti, tendiamo a…

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3 GENNAIO 1954 – SETTANTA TRAGICI ANNI DI RAI E DI ITALIANITÀ(di Matteo Fais)

“L’uomo circuito dai mass media è in fondo, fra tutti i suoi simili, il più rispettato: non gli si chiede mai di diventare che ciò che egli è già. In altre parole gli vengono provocati desideri studiati sulla falsariga delle sue tendenze” (Umberto Eco, Diario Minimo, Bompiani). Una leggenda metropolitana racconta di un prete che,…

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L’INTERVISTA AL GENERALE VANNACCI, SU “CHI”, CI FA CAPIRE PERCHÉ LA DESTRA NON POTRÀ MAI FARCELA (di Matteo Fais)

Il Generale Vannacci è un caro signore ma, più che dai piani alti dell’Esercito, sembra uscito da una barzelletta sui Carabinieri – che, naturalmente, sia chiaro, meritano tutto il nostro rispetto, per il servizio che rendono alla società. Se dei Carabinieri si dice che sorridono vedendo i lampi perché li scambiano per flash dei fotografi,…

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ANTROPOLOGIA ITALICO-BERLUSCONIANA (di Matteo Fais)

La vita è molto semplice – sicuramente più semplice da interpretare che da vivere: se vai con le puttane, sei un puttaniere. In una formula più elegante, gli atti di un uomo lo definiscono, rivelano chi sia. Per capire chi siano gli Italiani, bisogna guardare che cosa piaccia a questi e certamente i prodotti culturali…