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MORGAN – NON CI VUOLE UN CERTIFICATO DI BUONA CONDOTTA PER ESSERE GRANDI ARTISTI (di Matteo Fais)

“E allora basta con giovani porci / Rossi in faccia, neri in testa, ricchi in tasca / Basta con giovani porci / Rossi in faccia, neri in testa, sporchi e basta / E poi mi dicono che sono l\’eretico / Io, l\’epicureo / E poi mi dicono che sono l\’eretico / Io, l\’epicureo / Poi…

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LA VITA PRIVATA DI ALICE MUNRO SONO AFFARI SUOI  (di Matteo Fais)

Uno dei pochi insegnamenti semplici e degni di nota trasmessi dalla scuola è che non bisogna mai confondere l’opera dell’autore con la sua vita. Puntualmente, però, qualsiasi persona che scrive si ritrova mitragliata dai lettori che gli domandano “Ma quanto c’è di autobiografico nel tuo libro?”. Sappiatelo, la risposta, anche quando viene elusa con un…

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IL LIBRO-INTERVISTA AI NIRVANA FA CAPIRE PERCHÉ È SEMPRE MEGLIO NON CONOSCERE I PROPRI IDOLI (di Matteo Fais)

La cosa più bella degli idoli adolescenziali sta forse nella loro siderale distanza. È sempre facile identificarsi con una persona che non si conosce, proprio come amare una donna ideale, perché si può proiettare sulla sua figura tutto quel che si preferisce: il proprio smarrimento esistenziale, la confusione del divenire grandi, la comprensione che nessuno…

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CARA FERRAGNI, TI SPIEGO PERCHÉ TANTI, A RAGIONE, TI TROVANO INSOPPORTABILE (di Matteo Fais)

C’è un motivo per cui nessuno si è mai permesso di apostrofare Michel Petrucciani dandogli dell’inutile nano di merda ed è perché quel micro figlio di puttana, quando si sedeva al piano, lo faceva vibrare come se a suonarlo fossero stati Dio e il demonio in un duetto a 4 mani. Similmente, non è un…

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“USE YOUR ILLUSION” DEI GUNS, UN DOPPIO ALBUM MAGNIFICO, COMPIE TRENT’ANNI ( di Matteo Fais)

Quell’intro di basso, sulla batteria di You Could Be Mine che fin da subito martella cupa e pesante, dà uno strano piacere, come prendere a cingiate, con una mano, l’ex ragazza, mentre con l’altra la si schiaffeggia. Oggi, tanta misoginia – ma è solo amore che si ribalta su sé stesso – non sarebbe ammessa….

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ALTRO CHE SANREMO, BUON COMPLEANNO AXL ROSE (di Matteo Fais)

Meglio tracciare una linea netta e segnare un confine, visto che qui si stanno tutti rincoglionendo a livello musicale. Sembra che il vertice del rock siano i Maneskin, ma quei ragazzini, più che rappresentanti della musica del diavolo, paiono bambini dell’oratorio vestiti per il carnevale. La differenza tra loro e la musica è la stessa…

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L’EDITORIALE – LA TRISTISSIMA IDEA DI ROCK E LETTERATURA DEI PROGRESSISTI (di Matteo Fais)

Mi pare sia stato Eric Clapton – lui o un altro, comunque, non importa – a dire che una delle cose più belle del suonare in un gruppo rock famoso è farsi un mucchio di ragazze. Ovviamente, non è solo una questione di erotomania, ma di vita sopra le righe – un tempo avremmo detto…