DIFENDERE L’INDIFENDIBILE – ELOGIO DI ALAIN ELKANN, ANTITESI AL POPULISMO NOSTRANO (di Davide Cavaliere)
Lo confesso: adoro Alain Elkann. Ammiro questo dandy fuori tempo, erede di quel maestro di stile che fu l’Avvocato, a suo agio tanto a New York quanto a Locarno e Torino. Mi piacciono persino i suoi libri, che mescolano Moravia e Philip Roth, cravatte ed ebraismo. Anche io vorrei intervistare grandi letterati, visitare mostre di…