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LE TENTAZIONI DI CRISTO, DEL VANGELO SECONDO MATTEO, LETTE IN CHIAVE ATEA E MONDANA (di Matteo Fais)

Ovviamente ha ragione Benedetto Croce, quando dice che non possiamo non dirci cristiani. Persino se atei, siamo nati entro questa cultura. Essa ci abita e noi la abitiamo. La Bibbia e, soprattutto, i Vangeli sono, persino per chi non li abbia mai letti, presenti in tanti detti popolari che quotidianamente, volenti o nolenti, tendiamo a…

MEDITAZIONI SARTRIANE – “IO NON HO AVUTO AVVENTURE”, OVVERO LA DIFFERENZA TRA ARTE E VITA (di Matteo Fais)
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MEDITAZIONI SARTRIANE – “IO NON HO AVUTO AVVENTURE”, OVVERO LA DIFFERENZA TRA ARTE E VITA (di Matteo Fais)

“Ed il racconto prosegue a ritroso: gli istanti hanno cessato d’ammucchiarsi a casaccio gli uni sopra gli altri, sono ghermiti dalla fine della storia che li attira, e ciascuno di essi attira a sua volta l’istante che lo precede” ( Jean Paul Sartre, La Nausea, Einaudi). Cos’è che piace tanto ai lettori di romanzi, come…

MEDITAZIONI SARTRIANE – “NON C’È NIENTE, NESSUNA RAGIONE D’ESISTERE” (di Matteo Fais)
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MEDITAZIONI SARTRIANE – “NON C’È NIENTE, NESSUNA RAGIONE D’ESISTERE” (di Matteo Fais)

“Ma il mio posto non è in nessun luogo; io sono di troppo” (Jean Paul Sartre, La nausea, Einaudi). Come denominare uno che si sente in diritto di esistere, ovvero che ritiene di avere un posto nel mondo giusto e garantito, da onorare? Il filosofo e scrittore francese Jean Paul Sartre, nel famoso romanzo La…

COSA INSEGNARE ALLA BAMBINA DELLA PUBBLICITÀ DI ESSELUNGA (di Matteo Fais)

“Io non ho guai, vivo di rendita, non ho superiori, non ho moglie né figliuoli; esisto, nient’altro” (Jean-Paul Sartre, La nausea, Einaudi). Tra i principali bersagli polemici del Signor Antoine Roquentin, il protagonista di uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale, La nausea di Sartre, sono gli sporcaccioni, così li chiama lui, i borghesi patriarchi…

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IL NOIR CHE NON TROVERETE IN LIBRERIA, IN ITALIA: “ONE FALSE STEP” DI MARK SAFRANKO (di Matteo Fais)

In Italia, c’è il Premio Strega, il Campiello e sono quasi tutti concorsi destinati agli amici degli amici, a quelli del giro, a un club chiuso che se la canta e se la suona in un concerto privato. Inutile anche porsi la domanda “Ma perché in libreria c’è tutta questa merda? Persino io conosco autori…