ADELE D’ADDARIO, “LA BAMBINA MELODRAMMATICA”, TRA I TESTI SACRI DELLA CONTEMPORANEITÀ (di Matteo Fais)
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ADELE D’ADDARIO, “LA BAMBINA MELODRAMMATICA”, TRA I TESTI SACRI DELLA CONTEMPORANEITÀ (di Matteo Fais)

“Non ci troviamo quindi di fronte a facili e ruffiani sentimentalismi”, dice Giuseppe Carlo Airaghi, nella postfazione, e questa è certamente la prima impressione che si ricava dalla poesia di Adele D’Addario. C’è coraggio, affermazione senza ostentazione, durezza finanche nel guardare dentro sé stessi, un distacco virile nel fare i conti con il dolore che…

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L’ERGASTOLO A IMPAGNATIELLO E LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO (di Matteo Fais)

Dagli assassini ci protegga la Giustizia che, da coloro che restano fuori dalla galera, è meglio ci si guardi noi. Madonna Santa, a leggere i post su quella fogna di X (ex Twitter), nel giorno contro la violenza sulle donne, c’è veramente da scegliere l’isolamento sociale, specie dopo che si è saputo dell’ergastolo comminato a…

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A CHI CONVIENE METTERE GLI UOMINI CONTRO LE DONNE E LE DONNE CONTRO GLI UOMINI (di Matteo Fais)

La prima regola per evitare il successo è essere ragionevoli e, soprattutto, far ragionare le persone, sottrarsi al processo di polarizzazione dominante, riconoscere a ognuno le proprie responsabilità. Questo perché la gente non vuole la verità, bensì la conferma dei propri bias cognitivi. Un no vax, che sia persuaso della presenza dei microchip nel vaccino…

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MORGAN – NON CI VUOLE UN CERTIFICATO DI BUONA CONDOTTA PER ESSERE GRANDI ARTISTI (di Matteo Fais)

“E allora basta con giovani porci / Rossi in faccia, neri in testa, ricchi in tasca / Basta con giovani porci / Rossi in faccia, neri in testa, sporchi e basta / E poi mi dicono che sono l\’eretico / Io, l\’epicureo / E poi mi dicono che sono l\’eretico / Io, l\’epicureo / Poi…

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MA ANDATE A KAKÀ – LA DIFFERENZA TRA UNA SERIA CRITICA AL FEMMINISMO E LE FESSERIE MASCHILISTE (di Matteo Fais)

In un Paese come l’Italia, pieno di gente che non ha niente da fare o seri problemi di cui occuparsi, la faccenda della separazione tra questo famoso calciatore del Milan, tale Kakà, e sua moglie Caroline Celico, non poteva che surriscaldare gli animi. In un clima polarizzato, in cui a trionfare è un femminismo che…

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I PRIMI VENT’ANNI DI UN CAPOLAVORO, “ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND” (di Matteo Fais)

L’umanità si divide in due. Vi è una vastissima porzione di miserabili coglionazzi che si identificano con il Sylvester Stallone di Rocky, mentre questo corre lungo la scalinata infinita che sta di fronte al Philadelphia Museum of Art, per affermare il mito americano dell’uomo comune che trionfa sulle mille milioni di pastoie della vita e…

MEDITAZIONI SARTRIANE – “IO NON HO AVUTO AVVENTURE”, OVVERO LA DIFFERENZA TRA ARTE E VITA (di Matteo Fais)
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MEDITAZIONI SARTRIANE – “IO NON HO AVUTO AVVENTURE”, OVVERO LA DIFFERENZA TRA ARTE E VITA (di Matteo Fais)

“Ed il racconto prosegue a ritroso: gli istanti hanno cessato d’ammucchiarsi a casaccio gli uni sopra gli altri, sono ghermiti dalla fine della storia che li attira, e ciascuno di essi attira a sua volta l’istante che lo precede” ( Jean Paul Sartre, La Nausea, Einaudi). Cos’è che piace tanto ai lettori di romanzi, come…

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NEL “VENTRE” DI GIULIA DELLA CIOPPA – UN ROMANZO SUL CORPO (di Marco Pianti)

Se, per un\’improvvisa quanto insperata rivelazione, avessimo la certezza assoluta che le nostre vite continueranno dopo la morte, e questa riguardasse solo il disfacimento dei corpi, i nostri involucri, i suicidi si moltiplicherebbero a dismisura, le agenzie di viaggi venderebbero pacchetti verso l\’inferno, e gruppi di fedeli diverrebbero dinamitardi impegnati a far saltare in aria…